NIENTE DI PERSONALE

banner-jesolo.info
banner-atvo
2MC impianti

NIENTE DI PERSONALE

Riflessioni politicamente scorrette su una campagna elettorale qualsiasi

Siamo sinceri, un po’ di pelo sullo stomaco ci vuole per gestire gli umori di una qualsivoglia competizione elettorale, visto e considerato che ormai da lungo tempo ciò che resta si evidenzia in ciò che è merce rara, ovvero la passione, attiva e passiva, a quella strana cosa che si chiama politica. A Jesolo, come in centinaia di altri Comuni italiani, ci siamo appena passati e a giochi fatti, da fedele seguace di Giovanni Sartori quale io sono, vorrei fare delle riflessioni al limite del politicamente scorretto. Amore o tormento, martirio personale o esaltazione dell’ego: interpretate la politica come meglio credete, io intanto inizio dalla cosa in assoluto più divertente, ovvero i numeri. Di per sé, se non ci facciamo intrappolare in disquisizioni filosofiche, i meccanismi della democrazia sono abbastanza semplici, si tratti di eleggere chicchessia: ci sono delle regole, ci sono dei numeri, si incrociano regole e numeri e chi ottiene il numero più alto ha vinto. E se c’è qualcuno che ha vinto, deve esserci per forza qualcuno che ha perso. Semplice, no? A sentire i protagonisti delusi di una qualsiasi campagna elettorale, le cose non stanno proprio così, perché se leggiamo i dati incrociandoli con la tendenza nazionale e dividendoli con i numeri degli astenuti moltiplicati per le condizioni meteo e considerato che la nonna è morta proprio il giorno prima delle votazioni, allora risulta evidente che è stato un successo. Come dire, non abbiamo vinto ma non abbiamo nemmeno perso. Secondo me la realtà è molto più banale: chi è stato eletto ha vinto, chi non è stato eletto ha esposto il suo lato b all’uso della comunità. Punto e basta. E dei candidati zero tituli vogliamo parlarne? Li chiamano i riempilista, persone che accettano di candidarsi, ci mettono volto e nome e poi prendono zero voti. Presumo, ma potrei sbagliarmi, che chi si candida lo faccia per riscuotere un minimo di consenso, non ottenere nemmeno il proprio rinunciando perfino all’autovoto ha tanto il retrogusto di masochismo atavico. Vero è che gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo, e i candidati zero tituli avranno pur le loro ragioni: un contrattempo, le cavallette, l’ora di tennis, l’auto da lavare. Personalmente questa solitudine dei numeri primi mi mette un po’ di tristezza e credo che i riempilista non facciano un buon servizio né al gioco della democrazia né tanto meno a se stessi. Altra questione sulla quale vale la pena spendere due parole è il linguaggio della politica: al di là dell’ormai consueto abuso di toni e modi che in molti auspicavamo desueto, la strategia dell’insulto travestito da critica politica continua a imperversare. Sei un ladro, un coglione e un incapace, insomma sei una nullità assoluta: ma niente di personale, eh? Come
niente di personale, tu massacri la mia persona, la mia dignità e magari anche la mia famiglia e poi mi dici niente di personale? Uno straordinario mix tra cattivo gusto e paraculaggine, un nascondiglio perfetto dove la dirompenza dell’aggettivo riesce a relegare in secondo piano la mancanza di idee. Un’ultima riflessione vorrei farla sulla morale, questione che, per la sua importanza e drammaticità, ha distolto l’attenzione generale da valori altrettanto fondamentali che dovrebbero invece appartenere a chi decide di fare politica. Ora, essere incensurato è requisito fondamentale per chi vuole occuparsi della cosa pubblica, ma forse dovremmo tutti ricordarci che avere la fedina penale pulita non significa necessariamente essere una brava persona: ci sono valori morali non codificati che trasformano le persone in ottime persone e ci sono valori immorali non perseguibili che trasformano le persone in pessime persone. Una bugia di per sé non è un reato, ma sicuramente è moralmente condannabile: il vero problema è che nella nostra società il biasimo della morale non ha valore alcuno e quindi nessuna conseguenza. Allora la vera domanda è: con questi presupposti saprà la democrazia resistere alla democrazia? 

Alberto Cavazzini
Scrivi a: direttore@vivijesolo.it

Altro da Tanto per dire

  • CORRI, CORRI, CORRI

    CORRI, CORRI, CORRI L’estate del tanto di tutto si avvia al termine? Non ne sarei così sicuro. Corri corri corri…

  • PAURE E PASSIONI

    PAURE E PASSIONI A Ferragosto ho scoperto Anaïs Nin, donna affascinante e controversa L’uomo è pigro. Pigro e timoroso. Timoroso…

  • VERDE-GIALLO-ROSSO

    VERDE-GIALLO-ROSSO Quando la sindrome da intersezione trasforma l'incrocio in luogo dell'arte. Verde-giallo-rosso, rosso-verde-giallo, giallo-rosso-verde. Qualche rara pausa giallo-intermittente, ma ci…

  • NIENTE DI PERSONALE

    NIENTE DI PERSONALE Riflessioni politicamente scorrette su una campagna elettorale qualsiasi Siamo sinceri, un po’ di pelo sullo stomaco ci…

  • A LEZIONE DA BEBE

    La normalità? Solo un’invenzione di chi è privo di fantasia. A margine della straordinaria giornata trascorsa con Bebe Vio, la…

  • SCOPRI L’INTRUSO

    Einstein, Razzi, Cavazzini: chi è secondo voi il vero bociacanocia? Tre cose di Albert Einstein mi hanno sempre affascinato: i…

  • SOCIAL E FAKE NEWS

    A forza di scrivere trolliate, la rete non funziona più. The Internet is broken. The Internet is broken. Internet non…

  • E BERTA FILAVA

    Una radiolina per le partite, uno smartphone per cosare. Cosa, non si sa. Possono un’immagine o un particolare contesto generare…

  • VUOI FARE UN TIRO?

    Fumo, alcol, gioco d’azzardo: quando un Paese prende di mira il nostro lato B Il recente dibattito sulla liberalizzazione delle…

  • PASSAMI UN PASS

    Un formidabile antistress, un cartoncino miracoloso che aiuta a vivere meglio non so se esista davvero una ricetta per vivere…

  • MI DIMETTO DA UOMO

    Indro Montanelli, l'eccezione della normalità e l'intelligenza sopravvalutata Chissà come avrebbe commentato Indro Montanelli la straordinaria escalation di terrore e…

  • L’HOMO LAMENTOSUS

    Un'invasione senza precedenti: si insinua silente tra di noi, poi attacca la solfa Dilagano in tutto il territorio esemplari appartenenti…

  • GLI INCHIAPPETTANDI

    I truffatori sono categoria vomitevole, ma spesso anche noi ci mettiamo del nostro Da qualche settimana mi sta contattando via…

  • VIVIJESOLO FAMILY

    Un ambizioso cambio di formato e altre novità. Comincia per VJ l'anno ventidue. Non-notizie dal non-inverno passato da poco. Dunque,…

banner-vivijesolocard
Banner-Jesolo-a-tavola
Banner-acquista-il-tuo-spazio
Banner-acquista-il-tuo-spazio

I commenti sono chiusi