Coltivare l’umiltà

“Vuoi essere un grande? Comincia con l’essere piccolo” Sant’Agostino.

Nel pensiero comune, essere umili significa essere deboli. Di fatto, basta consultare un paio di dizionari per verificare che la parola “umiltà” ha un significato diverso e riguarda la capacità di riconoscere i propri limiti, ma non solo. L’umiltà è un’attitudine positiva nei confronti della realtà che permette di imparare da ogni esperienza e porta con sé un’apertura nei confronti degli altri, priva di invidia e pregiudizio. Viviamo in una società competitiva in cui chi riesce a soddisfare ogni criterio imposto dall’esterno è considerato in linea con le aspettative; chi no, a volte, è spinto a ricorrere a imbrogli per mettersi in pari; altre invece si annienta (basti pensare a quei ragazzi che si sono tolti la vita, perché si sentivano dei falliti rispetto al loro percorso di studi).

L’integrità è passata in secondo piano rispetto ai risultati individuali. Tendiamo a idealizzare le persone con i risultati che riportano in qualsiasi ambito. Si è soliti a considerare chi nella vita riesce come sovrumano, dimenticandoci, che nessuno è perfetto. Diverse prove scientifiche hanno evidenziato come l’umiltà sia una potenzialità di enorme valore tanto nella sfera privata quanto in quella professionale. La capacità di riconoscere e accettare le proprie mancanze e i propri errori non è solo il primo e fondamentale presupposto per imparare ed evolvere come persona, ma anche per instaurare e coltivare relazioni costruttive e arricchenti.

Per riportare l’umanità al centro forse dovremmo fare tutti un bagno di umiltà.

Ognuno può fare la sua parte coltivando tale valore. Ascoltando gli altri con rispetto, anche quando pensiamo di saperne di più, perché abbiamo sempre qualcosa da imparare, lasciando andare l’arroganza che spesso ci rende sordi, mostrandoci tolleranti, pazienti, riconoscenti verso chi ci aiuta, elogiando chi merita, chiedendo scusa quando sbagliamo.

Alla fine siamo solo dei fili d’erba in un grande prato e la nostra insignificanza è una manna dal cielo che ci permette di affrontare la vita con leggerezza. Siamo ciò che siamo, possiamo essere meglio, a patto di concentrarci sull’essere.

Buon Natale.

È una psicologa clinica, psicoterapeuta sistemico – relazionale, mediatore familiare e terapeuta E.M.D.R. Svolge la libera professione presso il poliambulatorio POLIMEDICA, oltre all’attività di consulenza e terapia rivolta al singolo, coppia e famiglia, si occupa di formazione in collaborazione con Enti pubblici e privati. Si occupa anche di supervisione e coordinamento di strutture per l’infanzia 0-6 anni. Per scrivere a Petra Visentin: petravisentin@gmail.com

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