Con il Consorzio BIM alla scoperta della Piave

Il Bim è il Consorzio Bacino Imbrifero Montano del Basso Piave ed ha, tra i suoi macro obiettivi del piano strategico, lo sviluppo di un sistema turistico fruitivo del basso corso della Piave.
Con i Consorzi di Belluno e Treviso ha intrapreso, negli ultimi anni, una attività di valorizzazioe e promozione unitaria del fiume Piave. Il filo conduttore del progetto “La Piave”, è, dunque, la valorizzazione dei tracciati cicloturistici interregionali che percorrono il fiume e la valorizzazione degli stessi in un’ottica di visibilità internazionale.

IL PERCORSO DEL BASSO PIAVE
La Piave scorre interamente in Veneto. è nota in tutta la Penisola come il Fiume Sacro alla Patria, in memoria dei combattimenti di cui fu teatro durante la Prima Guerra Mondiale (la prima battaglia del Piave e l’offensiva del Piave, 1917/18). La Piave nasce nelle Alpi Carniche, alle pendici meridionali del Monte Peralba nel comune di Sappada in provincia di Belluno, a quota 2.037 mt. La sua foce è nel Mar Adriatico, a Nordest di Venezia, nella località di Cortellazzo.
Sulle sponde del fiume si possono apprezzare in bicicletta o a piedi 2000 anni di Storia, dall’ Impero Romano ai giorni nostri senza dimenticare che si sta risalendo o discendendo il Fiume Sacro alla Patria: già questo è motivo di esperienza esteriore e soprattutto interiore.
Si scopre così che non c’è solo la via Francigena, che nel Medioevo univa Canterbury a Roma e ai porti della Puglia, ora candidata a patrimonio Unesco. Anche il Piave, o meglio La Piave, potrebbe diventare l’alternativa italiana al cammino di Compostela.