Ma perché nuotare?

Quando si fa l’abbinamento cane/acqua si pensa al “lancio della pallina” in acqua con bestiola a quattro zampe motrici che parte a tutta birra per rincorrerla o al serio cane da salvataggio che dalla battigia pattuglia lo specchio d’acqua dinanzi a lui.
Ci sono invece anche delle altre attività che si possono fare in acqua con il proprio cane.
Innanzitutto dobbiamo sottolineare che l’acqua non è l’ambiente naturale del cane ed anche se ci sono delle razze più predisposte, il cane è comunque sempre molto attento e teme l’immensa distesa d’acqua dove non tocca.
È quindi fondamentale il giusto approccio all’acqua: assolutamente mai “trascinare “ o “ lanciare” un cane in acqua ma cercare di farlo entrare gradualmente con il gioco. Non tutti i cani reagiscono allo stesso modo, ovviamente, quindi è sempre meglio affidarsi a qualche esperto per risolvere eventuali problemi.

Quando si nuota in acque libere è sempre meglio utilizzare il giubbotto galleggiante e tenere sempre sott’occhio la vostra bestiola perché purtroppo l’eventuale annegamento avviene in pochi minuti: può sopraggiungere un crampo, o la stanchezza se il cane non è abituato, se gli siete vicini potrete intervenire tempestivamente ma se il cane nuota a 30/50 mt da voi… vi dovrete immediatamente trasformare in “Federica Pellegrini “per salvarlo!
Con questo non voglio spaventarvi, ma è giusto esserne coscienti!
Il lavoro svolto in acqua risulta essere due volte più faticoso per il cane rispetto a quello svolto a “secco”, forse anche per la componente emotiva ad esso associata.

Come potete immaginare il cane “nuotatore” non deve avere problemi cardiaci o respiratori, deve essere in perfetta salute se vuole praticare dello sport acquatico oppure se è reduce da un infortunio o da un intervento chirurgico può svolgere il suo programma rieducativo in acqua: lavorando, infatti, in assenza di gravità, ogni movimento diventa più semplice .
La parte bella di nuotare assieme al proprio cane è che, come ogni attività fatta insieme rafforza il rapporto.
Ma non è così scontato che il cane sappia nuotare a fianco a voi.
Una delle prime volte che portai a nuotare il mio Net sono uscita dall’acqua tutta graffiata, come se avvessi lottato con una tigre.
Così, ospite della Bau Beach di Jesolo, ci sarà Wiliam Picotti, un istruttore qualificato, nelle date di sabato 13 luglio e 31 agosto che ci insegnerà il giusto approccio all’acqua per i meno esperti, l’agility in acqua per principianti e per più esperti ed il nuoto a fianco all’umano.
Chi fosse interessato scriva pure una mail a Daryl, istruttrice del centro cinofilo “8 abbai sotto al cielo” all’indirizzo:
daryl@indaffarato.it

Debora Severo è una osteopata e svolge l’attività di libera professione nel suo studio di Vicenza e di Jesolo e alla casa di cura Rizzola di San Donà di Piave, nella sezione di rieducazione vestibolare. è, inoltre, specializzata in osteopatia animale e veterinaria, applicata al cane al centro di addestramento “Balla coi Lupi” di Vicenza e al centro di idrokinesiterapia “Cani per caso” di Mestre, oltre ad attività specifica applicata agli equini.

Per scrivere a Debora Severo:
info@deborasevero.it

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