Patologie delle articolazioni

Una delle affezioni più frequenti delle articolazioni è la degenerazione artrosica. È molto frequente che, con l’avanzare dell’età, un cane sia affetto da un disturbo che colpisce la cartilagine articolare proprio perché essa si usura con il tempo e con l’uso quotidiano dell’articolazione stessa. La cartilagine è una superficie liscia e cristallina che protegge le estremità di due ossa che formano un’articolazione (ad esempio, nell’articolazione del ginocchio, tra femore e tibia, è interposta la cartilagine) ed è proprio questa superficie che ha il compito di proteggere l’osso e favorirne lo scorrimento durante i normali movimenti. Questa, purtroppo, si consuma gradualmente durante l’arco di tutta la vita. Questo processo di degenerazione si chiama artrosi. Gradualmente, la mobilità dell’articolazione artrosica diminuisce e con essa si irrigidiscono tendini, legamenti e muscoli che provocano dolore. L’artrosi si può manifestare in tutte le articolazioni del corpo: spalla, anca, ginocchio, carpo, tarso, dita, vertebre… Il cane affetto da displasia (patologia genetica di malformazione articolare) di una articolazione, sarà maggiormente soggetto ad una degenerazione precoce ad evoluzione artrosica.

Segni e sintomi per diagnosticarla
In genere colpisce i cani dai 6/8 anni in su. Anche se molto rari, ci sono casi anche di cani giovani affetti da artrosi, magari conseguente a carenze alimentari da cuccioli (vedi cuccioli importati illegalmente…), o a causa di gravi displasie o fratture. Non è detto che i cani che praticano molto sport siano più soggetti ad una degenerazione articolare più rapida rispetto a quelli che conducono una vita tranquilla; di sicuro, però, microtraumi ripetuti, strappi e stiramenti non curati ne favoriscono l’insorgenza. La diagnosi resta, comunque, quella radiografica.

Come si cura?
Intanto la prevenzione è molto importante perché, purtroppo, la cartilagine non si rigenera e, quindi, è bene averne cura. Gestire gli infortuni anche se non ritenuti “importanti” perché non hanno creato danni evidenti ed importanti; quindi, far visitare il cane da un osteopata a scopo preventivo ogni 2/3 mesi anche se il cane apparentemente sta bene e non fa sport. In ambito umano, quando un’articolazione h a raggiunto il massimo grado di usura, viene cambiata con una protesi in titanio: anche nei cani è possibile farlo per alcune articolazioni, anche se si preferisce il trattamento conservativo con fisioterapia (applicazione di laser, tecar, magneto terapia e massaggio), o con il trattamento con cellule staminali o infiltrazioni di acido ialuronico. A livello di colonna vertebrale, è molto utilizzato anche il trattamento con iniezioni di ozono. Dall’artrosi, purtroppo, non si guarisce, ma bisogna fare in modo di mantenere l’articolazione sempre mobile e la muscolatura tonica e forte per sostenerla dando, quindi, particolare attenzione anche al rinforzo muscolare sia fatto in acqua che fuori dall’acqua; proteggersi dal freddo ed umidità ed in inverno non rimanere con le zampe bagnate!

Debora Severo è una osteopata e svolge l’attività di libera professione nel suo studio di Vicenza e di Jesolo e alla casa di cura Rizzola di San Donà di Piave, nella sezione di rieducazione vestibolare. è, inoltre, specializzata in osteopatia animale e veterinaria, applicata al cane al centro di addestramento “Balla coi Lupi” di Vicenza e al centro di idrokinesiterapia “Cani per caso” di Mestre, oltre ad attività specifica applicata agli equini.

Per scrivere a Debora Severo:
info@deborasevero.it

X