Pet Therapy, quando i “dottori” sono gli amici a quattro zampe

Oggi conosciamo più da vicino la Pet Therapy e per farlo ho chiesto a Mariangela, fondatrice assieme a tre amiche, dell’associazione “L’isola di Kairòs”, di raccontarci la sua storia. Mariangela alleva boxer e labrador da 25 anni. Otto anni fa si avvicina agli Interventi assistiti con gli animali (IAA) con una formazione durata quasi 3 anni, diventando coadiutore del cane nel 2015. Il termine Pet therapy si riferisce all’impiego di animali da compagnia come coadiutori in attività di terapia, educazione e attività ludico-animative.

Il percorso formativo del cane è di tipo educativo: l’importante è che il cane abbia un buon feeling con il proprio coadiutore. Gli ambiti dove si possono fare gli IAA sono molteplici: dalla primissima infanzia alle case di riposo. L’animale fa da mediatore della relazione e trova i canali giusti per la comunicazione e le relazioni sociali. Non ci sono razze più predisposte, l’importante è che siano soggetti equilibrati e predisposti alla relazione sociale. Questo viene stabilito dal veterinario dell’èquipe esperto in IAA.

La formazione comincia da quando è cucciolo: inizialmente scegliendo il soggetto più idoneo, avvalendosi delle competenze di un buon allevatore, poi socializzandolo ed abituandolo a situazioni diverse iniziando un percorso di educazione di base. La formazione continua per sempre condividendo con lui la vita di tutti i giorni: sostendolo, stimolandolo per acquisire sempre nuove competenze relazionali ed aumentare la sicurezza di sé. Un cane in attività dà tutto sè stesso e questo per loro è un’attività, quella degli IAA, molto stancante; non è obbligato a nulla, ma sta nelle relazioni e collabora per la qualità della relazione che ha con il suo coadiutore; un seduta di Pet dura 45/50 minuti; un cane può lavorare massimo tre volte alla settimana . Dobbiamo essere molto attenti al cane durante l’attività e saper cogliere i segnali di stress. In questo momento Mariangela lavora con tre labrador (Vienna, Liquirizia e Zorro) e due Schetland (Dream e Bignè); ognuno di loro ha una maniera completamente diversa di lavorare. Vienna ha 7 anni, lavora da quando ha 2 anni; ha un sesto senso e in genere si avvicina alle persone più fragili ed è bravissima a instaurare la relazione con l’altro. Liquirizia ha 5 anni ed un approccio molto dolce; entra in contatto con le persone in punta di piedi o, meglio, di zampe. E poi lui, Zorro, è un cane che sa aspettare che le persone siano pronte ad aprirsi. La scelta dei due shetland è dovuta al bisogno di avere dei cani piccoli da poter far salire sui letti: Dream ha 5 anni e lavora da due; è molto dolce e le piace molto essere coccolata.

E poi c’è Bignè che sta iniziando adesso la sua carriera. Questi super cani regalano sorrisi a quei volti che da tempo non sorridono più… Allevamento di Casa Lucrezia: 3485107887, www.dicasalucrezia.com

Debora Severo è una osteopata e svolge l’attività di libera professione nel suo studio di Vicenza e di Jesolo e alla casa di cura Rizzola di San Donà di Piave, nella sezione di rieducazione vestibolare. è, inoltre, specializzata in osteopatia animale e veterinaria, applicata al cane al centro di addestramento “Balla coi Lupi” di Vicenza e al centro di idrokinesiterapia “Cani per caso” di Mestre, oltre ad attività specifica applicata agli equini.

Per scrivere a Debora Severo:
info@deborasevero.it

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