È il redentore

Sabato 20 luglio Venezia rinnoverà il suo voto per la liberazione dalla peste.

Il Redentore è tra le festività popolari più sentite e attese dai veneziani, in cui convivono l’aspetto religioso e quello spettacolare, tra tradizioni gastronomiche, folklore e fuochi d’artificio, con giochi di luce e di riflessi sull’inimitabile palcoscenico del Bacino di San Marco. La celebrazione cade ogni sabato precedente alla terza domenica del mese di luglio e ricorda la fine dell’epidemia di peste che devastò la città negli anni 1575-1577, portando alla morte oltre un terzo della popolazione di Venezia. Fu per questo motivo che il 4 settembre del 1576 il Senato della Serenissima scelse di erigere una chiesa a nome del Cristo Redentore, come ex voto per cercare di allontanare la malattia dalla laguna. Nel giorno del primo Redentore, nel 1577, fu allestito un ponte di galere per raggiungere l’isola della Giudecca e la nuova basilica. Sempre qui ebbe luogo la prima processione di fedeli, ancora oggi parte fondamentale delle celebrazioni.

La Festa del Redentore, come da tradizione, viene vissuta in un rito collettivo dall’acqua e da terra: chi in barca nel Bacino di San Marco, chi lungo le rive, chi da terrazze e altane, per rivivere assieme una tradizione tutta veneziana e godere di un caleidoscopio di colori. Il tutto condito dalle lunghe tavolate allestite alla Giudecca, dal tripudio di palloncini, luci e addobbi, dai preparativi per cucinare le pietanze che accompagnano tradizionalmente questo rito.

I fuochi d’artificio inizieranno, come da tradizione, alle ore 23.30 di sabato 20 luglio e, per circa quaranta minuti, illumineranno il Bacino con uno spettacolo unico al mondo, che vedrà sparare in aria circa 6.500 artifici. Lo spettacolo pirotecnico della Festa del Redentore rende omaggio alla città di Venezia, ai suoi colori unici, alle sue sfumature irripetibili, dall’alba al tramonto, in grado di caricare di magia e suggestione ogni suo angolo. 

Le celebrazioni cominceranno nei giorni precedenti con l’apertura del ponte votivo che collega Fondamenta delle Zattere con la Giudecca, da parte dell’amministrazione comunale, delle autorità civili e religiose. Anche quest’anno sarà un Redentore diffuso nel territorio comunale con spettacoli pirotecnici nella terraferma.

Domenica, infine, nel Canale della Giudecca, si terranno le tradizionali Regate del Redentore: la regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, quella su pupparini a 2 remi e su gondole a 2 remi. Alle ore 16.00 la regata dei giovanissimi su pupparini a 2 remi, seguita alle ore 16.45 dalla regata su pupparini a 2 remi e infine alle ore 17.30 dalla regata su gondole a 2 remi. A chiusura delle celebrazioni, la Santa Messa Votiva presso la Chiesa del Redentore all’isola della Giudecca alle ore 19.00, con successiva chiusura del ponte votivo alla mezzanotte.

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