Le Oasi Verdi di Venezia… Con Serena

Molto spesso mi sento dire che in estate fa troppo caldo per andare a Venezia, che non ci sono aree verdi o   oasi di pace. Ebbene, queste convinzioni sono del tutto errate. Innanzitutto, ci sono due aree verdi dove potere sedersi su comode panchine e rilassarsi: una è nel sestiere di Castello e ve ne avevo parlato in un articolo precedente, i giardini della Biennale, dove potete anche sorseggiare un caffè o uno spritz (dipende dall’orario) nella Serra ai giardini;  l’altra sono i giardini reali, a un minuto a piedi da piazza San Marco. Questi ultimi sono stati voluti da Napoleone che aveva adibito le procuratie nuove a dimora reale. Durante questo intervento è stata demolita la seconda chiesa di piazza San Marco (sì, avete capito bene, in piazza c’erano due chiese anticamente).

I giardini reali sono stati riportati all’antico splendore grazie ad un restauro del 2019, durante il quale sono state piantati diversi fiori che fioriscono in periodi diversi dell’anno; e, se vi viene voglia di un caffè, passate da Illy che gestisce la cafèhaus ottocentesca adiacente ai giardini. Se, invece, avete in mente una visita guidata immersi nella natura, c’è la possibilità di visitare il guardino mistico degli scalzi (dietro alla chiesa degli Scalzi, appena fuori dalla stazione dei treni), dove viene coltivata la melissa e dove si è riportato in vita uno dei più antichi vigneti della Serenissima. Un altro bellissimo e antico vitigno si trova nel chiostro della chiesa di San Francesco della Vigna dove si dice abbia trovato rifugio proprio San Marco quand’era ancora in vita.

Giorgia Stainer di G&G leading tour leaders

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