Marco il modello che lavora con i ragazzi in difficoltà

La sua più grande soddisfazione? Non lavorare per la moda e lo spettacolo, non essere stato fianco a fianco con personaggi del calibro di Monica Bellucci, non attendere il prossimo Festival del Cinema di Venezia per calcare il red carpet. No, per Marco Crepaldi la gioia più grande è lavorare per i ragazzi in difficoltà. Lo fa da due anni, lo vorrà fare come lavoro quando le luci della ribalta si spegneranno. «Al momento lo faccio per quattro giorni alla settimana, incastrando la cosa con i tanti piccoli lavoretti, ma è quel lavoro che vorrò fare un giorno». Marco ha 29 anni, è laureato in Scienze dell’educazione, risiede a Cavarzere e nel 2011 si è classificato al secondo posto del concorso Il volto più bello d’Italia. «Da lì è partito tutto: le sfilate, le pubblicità, la partecipazione a trasmissioni, il cinema». A proposito di grande schermo, ha appena finito di girare (da protagonista) un film che sarà in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. «E Ferdinando De Laurentiis farà uno sceneggiato ad Albarella e mi vorrà anche là». La cosa più strana? Avere girato un film completamente a produzione cinese, oppure ricevere messaggi da persone che lo hanno visto in pubblicità in Polonia. «Vedere il mio volto in giro fa molto piacere. Così come vedere i miei genitori contenti e orgogliosi. Però la mia più grande soddisfazione sarà lavorare a tempo pieno per i ragazzi in difficoltà». Un consiglio per i ragazzi che vogliono iniziare nel mondo dello spettacolo e della moda? «Prendere la cosa come un gioco e rimanere sempre umili».