Moonlight, evento internazionale

Intervista a Piero Rosa Salva, presidente di Venicemarathon

“La Moonlight? Un evento ormai entrato nel calendario internazionale delle mezze maratone”. Piero Rosa Salva, presidente di ASD Venicemarathon, l’associazione sportiva che organizza l’appuntamento di Jesolo fin dalla sua prima edizione (2011), non ha dubbi: numero e qualità degli atleti posizionano la gara jesolana tra gli appuntamenti top a livello europeo.

Presidente, qualche novità per l’edizione di quest’anno?
«Qualche piccolo aggiustamento e il potenziamento di alcuni servizi, ma direi che, dopo il cambio di percorso dello scorso anno, l’evento non ha bisogno di correttivi ulteriori. La Mezza di Jesolo, cui si aggiunge la più abbordabile ma altrettanto importante 10 km, è molto amata dai runners, anche professionisti, e noi ogni anno ripartiamo proprio da qui, dai consensi ottenuti da chi ci mette gambe, testa, fiato e sudore. Sono loro, le migliaia persone che amano questo sport, i veri e unici protagonisti dell’evento, portatori di una passione contagiosa».

Perché nel 2011 avete scelto proprio Jesolo per organizzare una mezza maratona?
«ASD Venicemarathon è una struttura organizzativa collaudata ed era giusto mettere la nostra esperienza a disposizione anche di altre realtà a noi vicine. Abbiamo quindi puntato su Jesolo e Cavallino-Treporti, poi due anni fa, come tutti sanno, il secondo Comune ha ritenuto che la Mezza non fosse coerente con il marketing del territorio. Abbiamo preso atto di questa scelta con molto rispetto e contemporaneamente c’è stato l’impegno a proseguire solo con Jesolo: direi che i risultati stanno premiando la voglia di continuare. E possiamo crescere ancora».

Immagino che dal punto di vista organizzativo la Moonlight sia un lavoro immane.
«La vera chiave del successo è la collaborazione anche perché, come ASD Venicemarathon, senza l’aiuto del territorio non potremmo fare nulla. A questo proposito colgo l’occasione per ringraziare il Comune, ma anche tutte le associazioni sportive e le centinaia di volontari che ci aiutano. E ovviamente i cittadini di Jesolo, che ci supportano e talvolta sopportano gli inevitabili disagi legati ad un simile evento, ma che cerchiamo sempre di ridurre al minimo anche e soprattutto grazie alla sinergia con Forze dell’Ordine e Protezione Civile».

Jesolo, certo, ma la maratona di Venezia rimane il vostro fiore all’occhiello.
«La maratona di Venezia ha fatto storia e continua a farla, ma direi che oggi è il fiore di un grande mazzo… Gli eventi di Venezia e di Jesolo, pur nelle loro differenze, hanno ormai pari dignità, così come la Venice Night Trail di aprile. E poi non posso non ricordare l’appuntamento che ogni anno ci vede impegnati per quattro giornate con le scuole di Chioggia, San Donà, Dolo e Mestre: l’obiettivo è avvicinare i ragazzi alla corsa, l’anno scorso erano in 20mila! Se non è una soddisfazione questa…».

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