Sand nativity, un sogno che parte da lontano

Il Sand Nativity in piazza San Pietro. Un sogno che si realizza. Tutto è partito nel 2016, a Jesolo, durante la visita al presepe di sabbia in piazza Marconi, della Conferenza Episcopale del Triveneto.

In quell’occasione i vescovi ammirano la bellezza delle statue di sabbia ispirate alla natività.
E in quella stessa occasione il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, lanciò l’idea di realizzare il Sand Nativity in piazza San Pietro. Una sfida raccolta dall’amministrazione comunale, fino ad arrivare all’approvazione del progetto da parte di Papa Francesco in persona.
Il Pontefice visiterà il presepe in forma privata il 31 dicembre, al termine del Te Deum. Per Jesolo si tratta di un’opportunità prestigiosa che darà alla città un ritorno d’immagine mondiale.

CHI HA REALIZZATO IL PRESEPE DI SABBIA

Quattro gli artisti che hanno realizzato il monumentale presepe di sabbia in Vaticano. Si tratta dello statunitense Richard Varano, direttore artistico legato a San Nativity fin dalla prima edizione del 2002.
Con lui ci sono lya Filimontsev (Russia), Susanne Ruseler (Olanda), e Rodovan Ziuny (Repubblica Ceca).
Dalle loro mani è stata modellata la piramide di sabbia dalla quale è stato ricavato il bassorilievo che riproduce l’immagine della Natività. Il loro lavoro è iniziato lo scorso 21 novembre, dopo che la sabbia è stata pressata nei cassettoni inviati direttamente da Jesolo.