Vivere il mare rispettando le regole

a cura della Guardia Costiera di Jesolo

Andare per mare in sicurezza. Da questo numero ci facciamo aiutare a conoscere le principali regole della navigazione dalla Guardia Costiera di Jesolo, comandata dal Tenente di Vascello (Cp) Luigi Tricarico. Perché il mare è bello, in sicurezza lo è ancora di più.
1. Zone di mare riservate alla balneazione. La fascia di mare di 500 metri prospicienti la costa è riservata in forma prioritaria alla balneazione. Tale area è identificata a mare da una serie di boe di colore rosso, poste ad una distanza di 50 metri l’una dall’altra. Nella zona di mare riservata ai bagnanti è sempre vietato alle unità navali, il transito, l’ancoraggio e l’ormeggio (anche alle boe di delimitazione). Da tale divieto sono esentate le unità a remi, pedalò, canoe, pattini e similari nonché le unità di soccorso, di polizia ovvero i mezzi espressamente autorizzati. Per i bagnanti più esperti che volessero spingersi oltre i limiti delle acque riservate, è necessario rendersi individuabili indossando una calotta di colore rosso/arancione e/o utilizzare il segnalamento per subacquei.
2. Zone di mare vietate alla balneazione. La balneazione è permanentemente vietata nei porti, nelle darsene, nelle foci, nei canali e corsi d’acqua comunicanti con il mare, nel raggio di 100 metri dalle ostruzioni e/o moli di foci, nelle immediate vicinanze di moli e pennelli, all’interno dei corridoi di lancio e naturalmente nelle zone dove espressamente vietato da provvedimenti delle competenti autorità.
Infine, si ricorda che per le emergenze in mare è sempre attivo il Numero Blu 1530 della Guardia Costiera, raggiungibile con qualsiasi telefono e/o cellulare nonché il canale radio 16 VHF.