City Style

Tutti noi, quando pensiamo ad un città associamo alle persone che ci vivono uno stile ben preciso. La ragazza newyorkese è stilosa, quella parigina è elegante, la ragazza di Milano è sofisticata ed a Barcellona la ragazza è stravagante. Ogni città influenza il modo di vestire e questo fa sì che, ad ogni luogo, venga collegata un’identità specifica, creando così una certa omogeneità nello stile.

Tra i fattori che influenzano la moda c’è, in primo luogo, il clima, che gioca un ruolo centrale nella scelta degli abiti, dei tessuti e dei colori. In Stati come la California, il Messico e la Spagna si prediligeranno abiti leggeri, con colori chiari e vivaci e scarpe aperte, mentre in Inghilterra, Danimarca e Svezia i colori saranno più scuri e neutri, si tenderà a fare molto layering, gli outfit saranno più minimal e si sceglieranno accessori adatti a proteggersi dal freddo.

Un altro fattore centrale è il vivere in una grande città, in cui ci sono molte connessioni  internazionali e, quindi, la gente si sente più libera di sperimentare, o trovarsi in piccoli paesi o province, in cui le persone preferiscono rimanere nella propria comfort zone, indossando outfit basici che non diano troppo nell’occhio. Tradizioni, cultura, stile di vita e sicurezza contribuiscono a loro volta alla formazione di un’estetica propria degli abitanti di una città.

L’Italia, per esempio, è associata soprattutto all’Italian Summer che prevede look con abiti leggeri, con fantasie colorate, abbinati a cappelli in paglia e mocassini. Molti turisti, infatti, quando visitano l’Italia, in particolare località come la Costiera Amalfitana, la Sicilia o la Liguria, cercano di emulare questa idea del tipico outfit italiano, nonostante gli italiani che si vestono effettivamente così siano molti meno di quello che un turista possa immaginare.

Anche i brand tendono ad approfittare dell’estetica che si crea nelle città per trasmettere delle sensazioni, delle immagini e il desiderio di poter ricreare, tramite quei capi, un certo stile di vita. Pensiamo a Dolce e Gabbana e all’immediato collegamento con la Sicilia, o a Chanel che ci fa subito pensare a Parigi, oppure a Burberry che è il brand inglese per eccellenza. In questo modo è possibile sperimentare e sentirsi immersi in culture diverse anche solo indossando un capo che ci faccia viaggiare con la mente oltre i confini della nostra città.

Il city style è indubbiamente avvolto da stereotipi che non rispecchiano al 100% la realtà, ma ciò non toglie che l’identità e la riconoscibilità di una città o di un paese passino anche attraverso il modo di vestire. La globalizzazione ha affievolito le differenze, ma allo stesso tempo ha reso possibile una connessione tra culture diverse anche attraverso la moda.

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