Scienze solari. I nostri consigli per esporsi correttamente al sole

Salsedine, cloro e agenti atmosferici sono fattori che, mixati all’esposizione costante ai raggi Uvb e Uva e all’inquinamento delle città, danneggiano in modo irreparabile la nostra pelle e i nostri capelli e come dimostrano studi scientifici, aumentano l’insorgenza di malattie della pelle, tumori e l’azione di invecchiamento precoce sia del derma che della fibra capillare. La ricerca, però, ci aiuta a prevenire i danni provocati dall’esposizione al sole, applicando alla nostra vita il paradigma di igiene del tempo, secondo cui le nostre attività fisiologiche, come dormire e mangiare, sono scandite dal nostro orologio biologico. Anche in vacanza è possibile, grazie all’igiene del tempo, scegliere i momenti migliori per esporsi in sicurezza per ottenere l’efficacia ottimale dai filtri solari, che riducono ma non bloccano totalmente i raggi danno ai, quindi: dalle 10 alle 14 è bene stare all’ombra potenziando la protezione cosmetica, indossando possibilmente anche un cappello; applicare i prodotti 30 minuti prima di uscire; ripetere l’operazione ogni 2 ore e dopo bagni in mare o in piscina.

QUANDO LA REALTÀ È UN FALSO MITO
Sembra un paradosso, ma è realtà. Se negli anni è aumentata la consapevolezza dei danni da Uv, con un incremento nelle vendite dei solari, in parallelo sono aumentati casi di patologie alla pelle e, nella nostra specifica competenza, danni al cuoio capelluto e alla fibra capillare. I motivi sono vari, ma una delle cause è che non tutti i filtri sono uguali. Le molecole più efficaci hanno lo “svantaggio”di essere le più care. Scegliere un prodotto economico, abbinandolo ad dosaggio sbagliato, può essere dannoso, creando un falso mito di protezione che alla lunga si rivela anche più pericoloso che non mettere nulla.

I CAPELLI SONO SOTTO ATTACCO
Possiamo oggi dire con fermezza che, grazie alla Recherche Avancèe L’Oréal dopo 30 anni di expertise nella protezione dei capelli delle donne, la chioma è vittima del sole esattamente come la pelle. Ma se la pelle si rigenera, le scottature nei capelli sono irreversibili precludendo qualità della fibra e colore. Alcuni fattori ambientali quali vento, acqua, cloro, salsedine e umidità esaltano gli effetti nocivi dei raggi Uv, che sensibilizzano la melanina, alleato di difesa naturale del nostro corpo, presente sia nella pelle che nei capelli. Se pensiamo quindi ad un capello già trattato con colori, decoloranti, stirature e magari anche con un cuoio capelluto sensibile, immaginate cosa può succedere… Capelli secchi, sbiaditi, ruvidi al tatto, che si spezzano sulle lunghezze e addirittura provocano fastidi alla cute con una caduta precoce che si svilupperà nei mesi autunnali. Correte ai ripari… i nostri filtri “Photo-Defence” sono dinamici che assorbono i raggi Uv trasformandoli in benefici. I professionisti CDC Jesolo sono disponibili a farvi conoscere i migliori prodotti per difendere i vostri capelli senza rinunciare all’estate.

Nicola Rizzo, esperto di bellezza.
Nel settore da oltre 20 anni è responsabile della Comunicazione Scientifica CDC Jesolo, Education Coach Kérastase Paris ed Expert L’Oréal DPP. Oggi è il titolare del nuovo Centro Degradé Conseil di Jesolo Paese con il riconoscimento di Atelier, l’eccellenza all’interno di CDC.

Per scrivere a Nicola Rizzo:
nicola@degradeconseiljesolo.it