Prepararsi con il freddo, rischi e rimedi

Durante l’estate appena trascorsa abbiamo parlato a lungo, per ben dieci numeri, di allenamenti sotto il sole ed a temperature elevate, esaminando tutti i conseguenti rischi: dalle scottature alle insolazioni, dalle abrasioni alla disidratazione.
Ora che è arrivato l’inverno, proviamo ad affrontare il problema contrario: come prepararsi per la corsa nei mesi più freddi dell’anno. Allenarsi durante l’inverno può, infatti, essere un po’ complicato ma, a dire il vero, è probabilmente più salutare e meno rischioso di quanto sembri, se si rispettano un paio di semplici regole di base. I due nemici principali sono il buio ed il freddo, ma si possono affrontare entrambi con facilità.
Affrontare correttamente il buio è questione che attiene alla nostra sicurezza personale: bisogna fare in modo di essere sempre ben visibili, tenendo conto del fatto che chi è in auto non ha assolutamente la stessa percezione di chi cammina all’aperto. Quindi, spazio agli indumenti rifrangenti ed alle lucine a batteria, che si trovano a pochi euro ma che, se sistemate nel modo giusto sulla schiena, sul berretto o sulle scarpe, possono evitare guai grossi.
Per affrontare il freddo serve un minimo di attenzione in più: l’abbigliamento deve essere adeguato, ma mai eccessivo. Coprire sempre bene mani e testa, magari anche la bocca con un apposito scaldacollo leggero, ma senza eccedere con maglie e giacche, perché correndo la temperatura percepita è generalmente superiore di ben 10 gradi a quella esterna. Se possibile, quando fa veramente freddo, fare un minimo di riscaldamento al chiuso aiuta molto. In ogni caso, la mancanza di luce e la temperatura bassa non sono mai un buon motivo per restare a casa.
Copriamoci bene, quindi, e via a correre!

A cura di Alberto Teso