Magazzino delle Scope

Stagione al via per il Magazzino delle Scope (via Foscolo, 61), autentico punto di riferimento per l’enogastronomia locale, dove nulla viene lasciato al caso. Sia che si tratti dell’ambiente, chic ma al tempo stesso easy, che della cucina, sempre sviluppata attorno ai concetti di etica e creatività. E la stessa filosofia è stata adottata anche per la nuova carta dei vini, assoluta novità di questa stagione.

Consolidato il percorso a livello gastronomico, in particolare per quanto riguarda la fusione con il Don Claudio, autentica pietra miliare della gastronomia litoranea che ha portato, appunto, allo sviluppo del Magazzino delle Scope, Amos e Massimiliano si sono concentrati sulla carta dei vini che, rispetto agli ultimi due anni, è stata completamente rivista. A comporla numerose etichette, in gran parte aziende di nicchia, ma con alle spalle una storia importante, di quelle che lasciano il segno e soprattutto che permettono di capire la propria anima.

Con una precisazione fondamentale: tutte le etichette sono direttamente conosciute dallo staff del Magazzino delle Scope, in grado di fornire ogni tipo di informazione e spiegazione su ciò che un ospite sceglie di bere. Anche perché, alla base di tutto c’è un grande lavoro di ricerca, che ha permesso di realizzare un vero e proprio viaggio lungo la penisola, da Nord a Sud. Ed è anche per questo che per facilitare la scelta, la carta è stata divisa in tre categorie: Aromatici, Strutturati e Bianchi senza fronzoli. E se ciascuna etichetta è stata voluta perché perfettamente abbinabile con i piatti in menù, a rotazione il locale propone al calice sette tipi di vini in degustazione.

Per ogni bottiglia, invece, oltre alla consumazione al tavolo, è possibile la formula dell’acquisto per asporto, con un prezzo differente. E, vista l’importanza data alle varie etichette, Magazzino delle Scope ha pensato anche a quattro serate nelle quali la mescita del vino sarà effettuata direttamente dai produttori delle cantine, che all’interno del locale avranno delle postazioni specifiche. Il primo appuntamento è in programma per venerdì 31 maggio, seguito da quelli fissati per il 28 giugno, il 26 luglio e il 20 settembre.

Altra novità dell’estate è il ritorno del Tavolino del crudo, ereditato guarda caso dal Don Claudio e che prevede, appunto, la degustazione di pesce crudo da abbinare in questo caso a delle bolle italiane o francesi. Massima, come sempre, l’attenzione riservata al menù, sempre legata ai prodotti del territorio, che segue l’andamento della stagione e per questo in aggiornamento ogni due mesi. Il ristorante è aperto tutti i giorni a pranzo e cena (fino al 15 maggio, è chiuso il martedì). Info: 0421-371017.