Irene Cao

Il settimo sigillo d’amore

il suo settimo romanzo. Un libro che rappresenta il sequel della trilogia (Io ti guardo, Io ti sento, Io ti voglio) che ha toccato le 600mila copie vendute tradotte in 12 lingue e distribuito in 20 paesi. Io ti amo (Ed. Rizzoli) vede tornare in libreria Irene Cao, scrittrice di Pordenone ma veneziana d’adozione. Scritto in soli tre mesi fa ancora una volta parlare l’anima e il cuore della scrittrice con le sue storie.

Elena e Leonardo tornano a sorpresa a far sognare migliaia di romantici. Cosa riserva il tuo nuovo libro?
Una storia onesta e veritiera, in cui credo molti lettori e lettrici si potranno rispecchiare. La trilogia è uscita nel 2013. Che cosa sarà accaduto nelle vite dei due protagonisti nell’arco di questi cinque anni? Sono partita da questa domanda per costruire Io ti amo, il sequel della trilogia. La coppia Elena-Leonardo nel frattempo è diventata famiglia, i due hanno un bimbo, Michele. Elena è una madre coraggiosa, Leonardo il solito chef, dal fascino irresistibile, che diventa umano quando sa chiedere perdono e lotta per salvare l’anima che gli appartiene.

Il successo della trilogia è stato travolgente, quasi inatteso. Con Io ti amo si chiude un cerchio o un ciclo?
Si chiude un cerchio per me, nel senso che per un po’ riposerò dalla scrittura. Ma certe storie, come certi amori, non muoiono mai…

In cosa e come è cambiata l’Irene Cao del primo romanzo della trilogia?
Sinceramente ho le stesse paure e insicurezze di allora. Non è che scrivi sei romanzi e ti senti arrivata. Ogni volta è sempre un nuovo inizio, una nuova sfida, un nuovo mettersi in gioco. Forse ora ho qualche strumento in più per affrontare meglio e superare i momenti di crisi, che inevitabilmente arrivano. Ho imparato a stare di più nell’attimo, a non fare troppi piani, ad apprezzare l’essenza delle cose. E ciò mi aiuta ad entrare meglio nel mistero dello scrivere.

Venezia, la sua Venezia, torna ancora, romanticamente e dolcemente protagonista nella nuova storia…
Venezia è la mia città del cuore: solo da lei potevo partire. Nutro un amore viscerale per Venezia e in alcuni passi del romanzo è la città stessa a diventare protagonista attraverso la voce-pensiero di Elena. Racconto una Venezia di suoni e silenzi, di luoghi magici e meno turistici… insomma, se c’è qualcosa di autobiografico in questo libro, è proprio il mio rapporto speciale con Venezia, città che per anni ha nutrito il mio cuore di emozioni indimenticabili e continua a stupirmi ogni volta che ci capito.

Amore, sesso, imprevisti, sorprese, cosa c’è da aspettarsi da Io ti amo?
Un viaggio avvincente nella crisi di coppia, che passa per il tradimento, il perdono, il ritrovarsi, l’evolvere di una passione mai spenta. Un sesso più maturo e mai scontato. E poi, ancora, nuovi inizi, un nuovo uomo accanto a Elena: Dario, affascinante scultore veneziano. Il resto lasciamolo scoprire ai lettori… R.R.

Continua la rassegna di Jesolo Libri in piazza Marconi.

Mercoledì 8 agosto: Michele Maio, Il Corpo Anticancro (Pickwick)
Giovedì 16 agosto: Gianluca Amadori , Monica Andolfatto, Maurizio Dianese, Mose – La retata storica (Nuovadimensione)
Giovedì 30 agosto: Valerio Valentini, Gli 80 di Camporammaglia (Editori Laterza) – Vincitore Premio Campiello Opera Prima 2018

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