Stella, La prima miss jesolo non si scorda mai

Oggi è una affermata manager a Londra, ma nel 2006 era una ragazza con tanti sogni da realizzare ed a cui piaceva giocare tra sfilate e passerelle. Stella Piva il titolo di Miss Italia non lo ha mai vinto, ma è passata ugualmente alla storia per essere stata la prima ad aggiudicarsi la fascia di Miss Jesolo, accedendo così alle prefinali Nazionali, come indica il regolamento.

Sei stata la prima Miss Jesolo: cosa ricordi di quella serata?
«Questa domanda mi fa sorridere perché ci ho ripensato e l’ho raccontata spesso negli anni, quella serata. è stata davvero fantastica, molto emozionante, ricordo che non mi aspettavo di vincere il titolo quella sera e per questa ragione la vittoria è stata ancora più speciale, con mia mamma sempre tra il pubblico a sostenermi e mia nonna che attendeva il verdetto da casa. Quando hanno annunciato il numero della vincitrice hanno dovuto ripeterlo un paio di volte perché non mi ero resa conto fosse proprio il mio e poi tutte le ragazze mi hanno festeggiata con un abbraccio di gruppo. Sono davvero bei ricordi. Quella sera ho vinto due fasce: la più importante era proprio quella di Miss Jesolo, che mi permetteva di accedere alle prefinali Nazionali, un salto importante. Con me aveva vinto una ragazza di nome Marta con cui avevo stretto una bella amicizia, eravamo tanto felici di proseguire l’avventura insieme, io poi sono arrivata all’intervista post concorso all’apice della gioia e il mio uragano di esuberanza ha investito tutti, quante risate!».

Cosa ti ha dato quella esperienza?
«Quell’esperienza mi ha sicuramente fatto vivere molte emozioni diverse, ho stretto alcune amicizie che tutt’ora mantengo, ed è stato bello condividere l’esperienza con tutte quelle ragazze provenienti da diverse parti d’Italia. Al contrario di ciò che si potrebbe pensare, ho trovato solidarietà, rispetto e voglia di divertirsi insieme. Dal punto di vista professionale, specialmente terminato il concorso, mi si erano presentate diverse occasioni di lavoro e qualche agente si era fatto avanti interessato ad una collaborazione».

Sei nella storia di Jesolo: ti senti un po’ Jesolana? Cosa ti piace di Jesolo? Che rapporti hai avuto o hai con questa città?
«Assolutamente sì, ed è stato un orgoglio per me essere eletta Miss Jesolo. Tutte le vacanze estive della mia vita le ho trascorse tra Eraclea Mare e Jesolo, Jesolo in particolare era il miraggio per me: c’erano l’Aqualandia (ora Caribe Bay, ndr), la Capannina, la vita notturna e molti dei miei amici avevano e hanno tutt’ora qui la casa al mare. Ora che vivo fuori dall’Italia, quando torno d’estate passo sempre almeno una volta per Jesolo e mi godo le nostre belle spiagge grandi, una passeggiata con gelato per via Bafile, e, perché no, qualche partita in sala giochi».

Cosa fai adesso?
«Mi sono laureata in Lingue Orientali, vivo e lavoro a Londra da ormai 5 anni, sono manager della Boutique di Versace Home all’interno di Harrods, ma non rinuncio a qualche lavoro da modella quando capita perché è un qualcosa che farà sempre parte di me, e… il prossimo anno mi sposo».

Cosa consigli alle ragazze che iniziano il percorso nel mondo dello spettacolo attraverso Miss Italia?
«Consiglio di rimanere sempre fedeli a se stesse, di non farsi prendere da inutili competizioni, ma al contrario di cercare di essere gentili e positive con tutti senza perdere di vista l’obbiettivo: primo perché attrarrà solo dinamiche positive, in secondo luogo perché è proprio durante il concorso che potrebbero aprirsi diverse opportunità e la possibilità di ottenere contatti che torneranno preziosi anche una volta terminato il concorso per un futuro lavorativo nel mondo dello spettacolo».

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