Esplosioni sensate

In periodi incerti, una delle attività in cui l’essere umano eccelle è la spasmodica ricerca di un senso. Capita specialmente in quelle volte in cui le circostanze sfuggono alla logica, quelle in cui sembra non ci sia luce in fondo al tunnel e ci si chiede per quanto tempo continuerà quella scomoda incertezza. Eppure, anche se potrebbe sembrare improbabile magia, chiunque di noi è testimone di almeno una situazione nella vita in cui, dopo un po’ di tempo dal concludersi di una difficoltà o di un avvenimento doloroso che sembrava insensato, ci si ritrova a dire “per fortuna è andata così”… e ci si rilassa, finalmente. Qualora non bastassero le esperienze personali, ci viene in aiuto la storia della Scienza, che ci suggerisce un sacco di motivazioni per aspettare di scoprire il senso delle cose. Ad esempio, forse saranno pochi a conoscere il chimico Ascanio Sobrero, ma di certo tutti abbiamo sentito parlare di nitroglicerina. Una mattina del 1847 Sobrero riscaldò due gocce (due!) di un composto che avrebbe dovuto servire come isolante. Purtroppo, la miscela esplose e Sobrero perse il suo laboratorio; tuttavia, rifiutandosi di credere che i segnali del destino fossero casuali, si mise a studiare la dinamica dell’esplosione che era avvenuta apparentemente senza senso e dall’anno successivo iniziò a fare soldi, i quali la maggior parte delle volte hanno molto senso, vendendo un esplosivo meglio conosciuto come nitroglicerina. Credere che esista un senso positivo in tutto ciò che ci capita aiuta a non mollare. In qualche caso, ci permette anche di intuire verso dove scorre l’Universo. Credeteci, è scientificamente provato.

Alice Stocco, classe ’86, è cresciuta mangiando liquirizia come Indiana Pipps e sognando di diventare una biologa.

Mamma di una piccola guerriera e di un piccolo simpaticone, ha scritto qualche libro e ha realizzato il sogno di essere davvero biologa. Adesso studia l’ecologia degli ambienti acquatici e, naturalmente, continua a mangiare liquirizia.

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