Lo scaccia-pepe

Ogni volta che osservo la superficie di un laghetto, resto sempre affascinata dalle pattinatrici, insetti simili a zanzare che camminano sopra l’acqua. Anche se potrebbe sembrarlo, non è un superpotere: questi animali sono capaci di sfruttare la “tensione superficiale dell’acqua”.

Eh già, tra le strane caratteristiche dell’acqua c’è anche quella di trasformarsi in una specie di sottile film elastico, sopra al quale gli oggetti piccoli possono stare al sicuro, come barchette.

Possiamo verificare questo fenomeno anche nella nostra cucina, ci servono:

  • Un piatto con un po’ di acqua dentro
  • Pepe macinato
  • Detersivo per piatti

Macinate un po’ di grani di pepe sopra all’acqua: vedrete subito che i pezzi di pepe galleggiano e non si sciolgono, perché le molecole d’acqua si attraggono tra di loro e si comportano come un… tappeto.

Ora provate a prendere una piccolissima goccia di detersivo con la punta del dito e, come per dare un tocco magico, toccate la superficie d’acqua proprio al centro del piatto: i granelli di pepe inizieranno a scappare ai lati del piatto, come in una silenziosa esplosione!

Tutto si spiega se pensiamo a come cambia la situazione iniziale: il detersivo, anche se è poco, cambia il comportamento delle particelle di acqua, che non restano più legate come prima in quella zona che abbiamo toccato con il dito. Ai bordi del piatto, però, il sapone non arriva subito e la tensione superficiale dell’acqua non cambia, quindi quella zona diventa l’unica in cui il pepe continua a galleggiare.

Potete provare anche con lo shampoo, il sapone per le mani e il gel disinfettante che usiamo ormai quotidianamente… Che effetto farà ciascuno di questi composti nel piatto dove il pepe galleggia?

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Alice Stocco studia gli ambienti acquatici, esamina canne di palude e parla con le immagini satellitari. La sua famiglia dice che non è facile capire che lavoro faccia ma, d’altra parte, ciascuno cerca la felicità come può.

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