Dance Music Awards, King’s miglior locale d’Italia e Aperyshow miglior Festival

Il gran galà al Cocoricò di Riccione premia con “l’oscar del clubbing” la discoteca King’s (Jesolo) e il festival Aperyshow (Arsego, Padova). Il direttore artistico Riccardo Checchin: “Premiato il lavoro di anni, il Veneto è ai vertici della movida nazionale”

Notte di gloria per i re della movida veneta ai Dance Music Awards, gli oscar del settore clubbing per l’Italia. Il “Gran Galà” per la consegna degli “oscar” si è tenuto presso l’iconico locale “Cocoricò” di Riccione: qui si è celebrata la cerimonia di premiazione dell’ambito concorso nazionale dedicato alla musica e al mondo della nightlife. Per il secondo anno consecutivo ha ottenuto il premio di miglior summer club il King’s di Jesolo. Con questa vittoria il litorale di Jesolo torna ai vertici nazionali della movida, Jesolo è sempre più centrale e protagonista sulla mappa del clubbing nazionale, è diventata la regina della notte. Situato al Lido, il King’s Club è una delle discoteche più rinomate della costa adriatica. Con circa 60 serate e oltre 100.000 presenze a stagione, il club ospita artisti nazionali e internazionali del calibro di Bob Sinclair, Meduza, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Loco Dice, Clonee , Gabry Ponte, Capoplaza, Central Cee,Gue, Sferaebbasta, Lazza e James Hype. 

Ma ha vinto come miglior festival anche l’Aperyshow, l’evento di beneficenza che quest’anno per la seconda volta si è tenuto ad Arsego, nel Padovano, dal 25 al 30 aprile, registrando il record storico di presenze di sempre: 147 mila persone. È la seconda volta che ottiene il riconoscimento, la prima nel 2018. L’Aperyshow Charity Event è stato istituito nel 2010 da Riccardo e Luigi Checchin, Thomas e Alex Visentin con l’obiettivo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, soprattutto in aree sensibili come la ricerca sul cancro, la disabilità e l’inclusione sociale. Nella sede di Piazzola sul Brenta, nel 2017 ha registrato ben 100 mila spettatori. Sono seguiti tre anni di stop forzato a causa della pandemia, ma, nonostante ciò, nel 2020 Aperyshow ha promosso una raccolta fondi online riuscendo a devolvere 36.000 euro all’ULSS 2 di Treviso prima di trasferirsi ad Arsego, frazione di San Giorgio delle Pertiche, nel Padovano. 

Dietro a questi due oscar c’è appunto Riccardo Checchin, direttore artistico e imprenditore padovano, socio e co-fondatore nel 2006 con Thomas Visentin di Lobby Agency, società attiva nella gestione sia del King’s Club che dello Storya (che era tra i dieci finalisti della sezione dedicata ai club invernali), ma anche di altri locali di pubblico spettacolo e ristorazione, nonché mente dietro l’organizzazione di Aperyshow. Nato nel 1988, padovano, ad oggi sviluppa la propria attività principalmente nelle regioni Veneto e Lombardia, ma vanta collaborazioni attive in tutta la penisola italiana. 

“Un doppio riconoscimento che ci rende davvero felici e che premia anni di durissimo lavoro”, commenta Checchin a margine della premiazione. “Il mio grazie va a tutte le persone che ci hanno accompagnato in questo fantastico viaggio che sicuramente non si ferma qui. Aperyshow è un modo unico per fare solidarietà, dopo il record di presenze di quest’anno ci accingiamo a breve a consegnare le cifre raccolte in un evento pubblico, a San Giorgio delle Pertiche. Per il King’s invece è un modo per salutare con gioia l’inizio di una nuova stagione che porterà migliaia di persone a ballare a Jesolo nella stagione estiva  al ritmo dei migliori dj ed artisti del panorama mondiale”.

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