Cambio di rotta

“Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose”
A. Einstein

Nella vita non possiamo controllare tutto. Gli imprevisti, grandi o piccoli, come lutti, rotture di relazioni importanti, licenziamenti, traslochi, possono essere più o meno inaspettati e difficili da accettare. Sembrerà strano, ma anche abituarsi al cambiamento positivo è faticoso. Non è semplice invertire la rotta della propria vita, per la nostra mente è scomodo, impegnativo e richiede una grande forza interiore. Tuttavia, finché la prospettiva dalla quale stiamo osservando il mondo non cambia, la possibilità di sperimentare cosa c’è oltre ciò che conosciamo è limitata. La vita è in continua trasformazione e saper essere flessibili e resilienti, al giorno d’oggi, sono diventate caratteristiche essenziali e vitali. Ogni cambiamento è fonte di ricchezza; ma è un processo e come tale comporta il superamento di una serie di tappe alle quali corrispondono diversi stati emotivi. Accade spesso che quando si desidera con grande forza un cambiamento nella propria vita, iniziano a spuntare nella mente dubbi e incertezze, capaci di impedire qualsiasi azione che potrebbe portare verso qualcosa di migliore. Di fatto, ogni cambiamento suscita delle RESISTENZE, poiché implica la rottura di uno schema, di un modo di essere e di funzionare, ormai familiare, per passare ad un altro del tutto nuovo ed estraneo. La nostra mente è abitudinaria per natura e dunque cambiare le costa energia e sforzo, per questo resiste. Tendiamo quindi a mantenere un equilibrio, anche quando questo non è più funzionale al nostro benessere. Può sembrare paradossale ma tendiamo ad abituarci alla sofferenza e persino ad affezionarci ai nostri problemi.

Quando agire spaventa o le insicurezze prendono il sopravvento la prima tentata soluzione è l’evitamento delle situazioni nuove. Tale strategia è, invece, una trappola pericolosa. Fuggendo dalle situazioni stressanti si dichiara a se stessi la propria inadeguatezza, aumentando paure e insicurezze. Le paure se affrontate diventano meno minacciose. Solo facendo esperienza, agendo e facendo errori si può apprendere, crescere ed acquisire sicurezza in se stessi. Esistono dei segnali specifici che ci fanno dire che è giunto il momento di cambiare rotta:
INSODDISFAZIONE. Se quello che state facendo non vi soddisfa più come prima, se non provate più lo stesso piacere e la motivazione è diminuita o quasi del tutto scomparsa, forse è il momento di ripensare i vostri obiettivi.
PERDITA DEL SENSO. Se le cose che state facendo perdono di significato, se state perseguendo obiettivi che non vi appartengono più, forse dovete modificarli perché essi abbiano di nuovo un senso.
EMOZIONI NEGATIVE. Se a un certo punto una situazione o ambito della vostra vita comincia a generarvi più emozioni negative che positive è perché è giunto il momento di cambiare.

Quando notate questi segnali, non abbiate fretta di prendere una decisione. Fare un passo indietro, cercando di adottare una posizione obiettiva e valutate a che punto siete, quanta strada avete ancora da fare e, soprattutto, se vale la pena continuare su questa strada. Alla fine, l’unico impedimento al cambiamento siamo noi ed è allora che se prestate attenzione a ciò realmente sentite vi accorgerete che è arrivato il momento di cambiare rotta, prendere coraggio e osare verso nuovi orizzonti.

È una psicologa clinica, psicoterapeuta sistemico – relazionale, mediatore familiare e terapeuta E.M.D.R. Svolge la libera professione presso il poliambulatorio POLIMEDICA, oltre all’attività di consulenza e terapia rivolta al singolo, coppia e famiglia, si occupa di formazione in collaborazione con Enti pubblici e privati. Si occupa anche di supervisione e coordinamento di strutture per l’infanzia 0-6 anni.

Per scrivere a Petra Visentin:
petravisentin@gmail.com

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