È arrivato il tempo dei buoni propositi

La fine di un anno porta sempre con sé aria di bilanci dell’anno appena trascorso e di buoni propositi per quello che verrà. Ci si interroga sulle cose che si sono fatte nei mesi precedenti, sugli obiettivi raggiunti, su quelli falliti e su quelli in divenire, sulle relazioni concluse e su quelle instaurate.
Ciò ci porta a formulare dei buoni propositi per l’anno nuovo: desideri che vorremmo realizzare, obiettivi che vorremmo raggiungere. C’è chi vorrebbe dimagrire, chi smettere di fumare, chi trovare l’amore, chi iniziare ad andare in palestra, chi ottenere o cambiare lavoro. Spesso nella lista dei buoni propositi inseriamo obiettivi che già in partenza sappiamo di non riuscire a portare a termine. Altre volte, invece, siamo veramente convinti che nell’anno nuovo finalmente riusciremo a realizzare il nostro proposito, per poi scoprire, nostro malgrado, che la motivazione è improvvisamente calata una volta iniziato il nuovo anno. Come mai non riusciamo a portare a termine i nostri buoni propositi? Alcune delle cause possono essere queste:

  • Cerchiamo di cambiare le cose in modo troppo esagerato e improvviso, ma così facendo la nostra determinazione si esaurisce presto, per seguire la regola di fare tutto subito o niente.
  • Nel tentativo di cambiare le vecchie abitudini, siamo sopraffatti o impauriti dalle difficoltà che emergono.
  • Cerchiamo di fare cose che in realtà vanno contro i nostri desideri autentici: il cambiamento profondo nasce da un qualche tipo di scelta, che non avviene sotto l’effetto dell’influenza di qualcun’altro che ci pretende diversi, ma dipende principalmente dalle nostre responsabilità.
  • La vita quotidiana prende il sopravvento, distraendoci inevitabilmente dai nostri obiettivi.
  • I nostri propositi sono spesso vaghi e non contengono un vero e proprio piano d’azione concreto.

Come fare, quindi per mantenere i buoni propositi e raggiungere gli obiettivi che ci prefissiamo? È importante stabilire alcune regole che ci guidano per ottenere quello che ci prefiggiamo.

  1. Concentrarsi su un obiettivo per volta. Conviene concentrare le proprie energie per raggiungere un obiettivo alla volta. è spesso inutile tentare di smettere di fumare, mettersi a dieta e iniziare la palestra nello stesso momento! Meglio dedicarsi a un traguardo alla volta e poi aggiungere gli altri.
  2. Individuare un obiettivo e, se troppo complesso, scomporlo. I nostri obiettivi, soprattutto se impegnativi, non devono necessariamente essere raggiunti in un colpo solo, anzi, solitamente la strada è composta da tante e piccole semplici mete intermedie, passo a passo. Ogni passo in più fatto porterà più facilmente alla meta finale.
  3. L’obiettivo deve essere esplicitato in termini positivi. Quando ci si pone un obiettivo di cambiamento, è poco utile dire che cosa non si vuole ottenere. Ad esempio, non serve dire: «Non voglio essere grasso», mentre è opportuno dire: «Voglio essere nel mio peso-forma ideale». Questo perché un obiettivo espresso in termini negativi tende a portare la persona verso ciò che teme e non verso l’obiettivo che vuole raggiungere.
  4. Fare liste e piani di azione concreti. è un metodo utile per organizzare il proprio tempo e perseguirli in modo ragionevole, perché ci aiuta ad assegnare delle priorità e mantenere la motivazione.

E fate attenzione che i sogni nel cassetto fanno la muffa. Buona fine e buon inizio a tutti voi!

Petra Visentin è una psicologa clinica, psicoterapeuta sistemico – relazionale, mediatore familiare e terapeuta E.M.D.R. Svolge la libera professione presso il poliambulatorio POLI-MEDICA e lo studio INTELLIGERE a Torre di Mosto, oltre all’attività di consulenza e terapia rivolta al singolo, coppia e famiglia, si occupa di formazione in collaborazione con Enti pubblici e privati. Si occupa anche di supervisione e coordinamento di strutture per l’infanzia 0-6 anni.

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