Dentro il cuore di Jesolo

È da qualche tempo che il Covid-19 ci condiziona la vita, ferragosto compreso. Ogni tanto tenta perfino di rialzare la cresta. Accettiamo la sfida.
Il corona virus è impotente. Per crescere ha bisogno che qualcuno di noi lo aiuti. Evitiamo questa complicità usando mascherina e distanziamento sociale. Lui, il corona virus, si sarà sentito onnipotente leggendo certi titoli sulla stampa. Cerchiamo di uscire da una sudditanza psicologica che gli attribuisce un potere che proprio non ha. Allora qualche suggerimento ai nostri ospiti e, perché no?, ai nostri concittadini. Alzatevi una mattina di buon’ora per ammirare il sole che sorge ed illumina progressivamente il nostro mare. Oppure inforcate la bicicletta per andare alla scoperta della Jesolo che conoscete meno o non conoscete affatto. Immergetevi nelle nostre valli e lasciatevi avvolgere da un ambiente pieno di fascino e di silenzio. E, ancora, sempre in bicicletta, percorrete l’argine che costeggia il Piave: ci sono angoli di una bellezza struggente. E, poi, infilatevi dentro le campagne jesolane di Passarella o di Ca’ Fornera, dove si può vedere l’uva che pende dalle viti, meli, peri e peschi carichi di frutta. Lasciatevi stupire dalla bellezza della vita che palpita. Riaffiorerà una capacità di guardare in faccia i problemi secondo un diverso ordine di grandezza. Osservato da questo punto di vista, il coronavirus ci apparirà certo un insopportabile intruso, ma non certo l’onnipotente che pretende di avere l’ultima parola sulla nostra vita. Avremmo fatto esperienza, guardandola così come solo la natura sa fare, che la vita ha in sé la forza di rigenerarsi e di riesplodere: dobbiamo solo volerle dare una mano. È questo il cuore di Jesolo e della sua storia.
Da questo la sua forza.

Giampaolo Rossi è stato assessore poi vice sindaco per una decina d’anni, occupandosi di varie materie,
tra cui cultura, turismo ed urbanistica. è stato fondatore e direttore de “La Voce di Jesolo”.

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