I diritti ed i doveri del “pendolare”

Qualche riflessione sui pendolari, quelli che fanno ore di coda in macchina per conquistare qualche ora al sole. Ne hanno tutto il diritto. Ma non si può negare che questa modalità di esercitare un diritto qualche problema lo crea. E non da oggi.

Intasamento della rete stradale, super affollamento dell’arenile e della battigia, parcheggi selvaggi, servizi di vigilanza di salvataggio, di pronto soccorso, pulizia dell’arenile sotto stress. Il loro contributo alle ingenti spese per garantire una decorosa ospitalità è pressoché prossima allo zero. I pendolari incrementano certo i consumi di chioschi, pizzerie, gelaterie, ristoranti e via dicendo. Una fonte di reddito che non va certo ignorata.

Del problema se ne discute da tantissimi anni, ma senza arrivare ad alcun risultato. Non sarebbe male riprendere la discussione con rappresentanti delle istituzioni, delle categorie e di esperti. Ma con una metodologia rigorosa per evitare che si vada dalla libertà incontrollata alla militarizzazione dell’arenile. A tutti va garantita l’ospitalità, ma decorosa e perciò dentro precise regole che prevedano anche un contributo alle spese. La mia granitica fiducia nella ragione dell’uomo non conosce ancora, nonostante tutto, cedimenti.

Giampaolo Rossi è stato assessore poi vice sindaco per una decina d’anni, occupandosi di varie materie,
tra cui cultura, turismo ed urbanistica. è stato fondatore e direttore de “La Voce di Jesolo”.

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