Stramare, ma in…collina

Dal centro del paese di Segusino, a pochi chilometri da Valdobbiadene, in provincia di Treviso, inizia una bella e facile escursione in collina, che in meno di un’ora conduce alla frazione di Stramare. È un piccolo borgo, praticamente disabitato (conta, infatti, cinque residenti), ma in cui le vecchie casette di montagna, in legno e pietra, sono state quasi tutte perfettamente restaurate e vengono utilizzate, di fatto, solo come abitazioni per villeggiatura. Per arrivare al borgo si sale attraverso il Sentiero dell’acqua, una pittoresca via tra i boschi e  che costeggia il torrente Riù, tortuoso e segnato da polle trasparenti e minuscole cascate, attraversato da piccoli ponti pedonali.

Al centro del borgo di Stramare si trova la fontana di San Valentino, un caratteristico fontanile di paese, da cui un tempo tutti attingevano l’acqua per le esigenze quotidiane ma che oggi, per il nome del santo protettore o per l’assonanza con la denominazione del borgo, è dedicata a tutti gli innamorati e raccoglie poesie e ricordi lasciati sul posto dalle coppie di passaggio. A San Valentino è dedicata anche la minuscola chiesetta del paese. E per chi ha ancora energia nelle gambe è possibile proseguire un altro un po’ ed arrivare alla seconda frazione di Segusino, chiamata Milies, sempre con le caratteristiche case in pietra.

Il nome di questa frazione, che potrebbe derivare dalla parola latina che indica il soldato, svela le origini antiche dell’abitato che, posto in posizione sopraelevata (siamo quasi a 700 metri), garantiva agli abitanti un riparo sicuro ed una quiete assoluta. Sensazioni che si possono provare, identiche, anche oggi.

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