Torino, città per vegani lo dice il NY Times

Dopo averla inserita, nel 2016, tra le 52 destinazioni da visitare, e averle dedicato, nel 2017, un ampio reportage, Torino è tornata di nuovo sulle colonne del New York Times, in un articolo di consigli per chi, vegetariano o vegano, va alla scoperta di altri Paesi. Secondo la giornalista Shivani Vora, Torino è infatti tra le città che hanno più abbondanza di ristoranti vegetariani. «La segnalazione del New York Times conferma l’attenzione che la nostra città dedica alle esigenze di ogni turista», ha commentato l’assessore comunale al Turismo, Alberto Sacco. Ricordiamo che Chiara Appendino, sindaca di Torino, aveva inserito nel suo programma di governo proprio la diffusione del veganismo e del vegetarismo per salvaguardare la salute e l’ambiente. Obiettivo raggiunto?

BAGNA CAUDA VEGAN

50 gr di pomodori sottolio
50 gr di olive verdi
2 teste di aglio
2 cucchiai di capperi
200 ml di olio evo
1 rametto di rosmarino

Tagliare le teste d’aglio a metà in senso orizzontale. Avvolgere ciascuna testa nella carta d’alluminio, chiudendola ai lati come una caramella. Mettere i cartocci in teglia e infornare per circa 20 minuti a 220 °C. Sgocciolare i pomodori e tagliarli a striscioline. Riunirli con i capperi dissalati e le olive nel mixer, tritandoli finemente fino a ricavare un composto omogeneo.
Passare le teste d’aglio allo schiacciapatate, raccogliendone la polpa in un tegamino di coccio. Unirvi il composto di pomodori e aggiungere l’olio a filo, mescolando con una piccola frusta fino a ottenere una salsa. Fare cuocere a fiamma bassissima finché gli ingredienti non inizieranno a disfarsi, dando alla salsa una consistenza abbastanza cremosa. Levare dal fuoco e incorporare, eventualmente, il rosmarino tritato fine.

A cura di Stefano Momenté