ATVO: in arrivo tre bus elettrici per l’interurbano
PASSA A VENTI LA FLOTTA DI MEZZI A ZERO EMISSIONI DI CO2
Il futuro “green” di Atvo è sempre più proiettato al presente. Mentre aumenta il numero di colonnine per la ricarica, posizionate nei vari terminal del Veneto Orientale, l’Azienda di trasporti del Veneto Orientale è pronta a mettere su strada. altri tre bus 100% elettrici, che producono zero emissioni di Co2 e un ridotto inquinamento acustico. Con una importante novità. Per questi ultimi, le caratteristiche tecniche permetteranno di essere utilizzati per la media e lunga percorrenza. “Si tra di un ulteriore, importante, step di un percorso che abbiamo iniziato da qualche tempo – commenta il presidente Atvo, Stefano Cerchier – e che, nel 2023, aveva portato alla messa su strada dei primi sub 100% elettrici. Continua in questo modo la crescita green della nostra azienda cui crediamo fortemente, come testimoniato anche dalla nuova autostazione di San Donà di Piave, che ora vedrà raddoppiate (da dieci a venti) le postazioni di ricarica bus elettrici, oltre al medesimo recente intervento (con sei colonnine) al terminal di Jesolo e agli altri che stiamo predisponendo nel territorio. L’ennesimo impegno mantenuto assieme alla Città Metropolitana Venezia”. Formalizzata la parte burocratica, i tre bus (costo di circa 550mila euro all’uno) saranno brandizzati e messi su strada, per il servizio interurbano. La flotta di mezzi 100% elettrici passa, dunque, a venti unità, pari all’8,5% dedicati al trasporto pubblico locale. “Anche questo, per Atvo e Città Metropolitana, è pensare all’ambiente – continua il presidente Cerchier -. Siamo ispirati da una nuova energia e dedichiamo il nostro un impegno per proseguire un progetto virtuoso che punta alla sostenibilità ambientale, alla tutela della salute delle persone e alla realizzazione di nuovi importanti progetti. Gli autobus non inquinanti ad alimentazione elettrica sono un ulteriore passo verso quel trasporto ecosostenibile e votato allo sviluppo integrato, fatto di crescita economica, equilibrio ambientale e cura degli aspetti sociali, verso cui abbiamo l’ambizione di dirigerci”.

A proposito del terminal di San Donà di Piave, stanno proseguendo secondo i programmi, l’intervento di realizzazione del nuovo parcheggio (di proprietà e gestito dalla stessa Atvo), che potrà ospitare 179 posti-auto (5 dei quali per persone con disabilità); realizzate anche 7 piazzole per motocicli. L’opera avrà un costo di poco più di un milione di euro e sarà a disposizione entro la fine della prossima primavera.








