Jesolo d’inverno la meta preferita dalle coppie
NEL PRIMO TRIMESTRE 2026 CRESCONO SPESA TURISTICA E REPUTAZIONE ONLINE
Jesolo si conferma una delle destinazioni più attrattive del litorale veneto anche nei mesi invernali, con risultati particolarmente positivi sul fronte della spesa turistica e della soddisfazione dei visitatori. I dati, elaborati da JesoloVenice, sono una sintesi di ciò che emerge dalle piattaforme Geospending (per la spesa con carte di pagamento del circuito Mastercard) e D/AI Destinations (mappa migliaia di recensioni online). Da oggi, infatti, proprio attraverso questi due strumenti, JesoloVenice è in grado di fornire una fotografia del contesto turistico, oltre a rappresentare un efficace sistema di monitoraggio e analisi strategica che integra intelligenza artificiale e software di ultima generazione.
Prendendo il periodo riferito al primo trimestre 2026, quindi da gennaio a marzo, i dati evidenziano una crescita del 13% della spesa turistica rispetto allo stesso periodo del 2025, accompagnata da un aumento del 25% delle transazioni. Ed a trainare la destinazione sono, dunque, soprattutto le coppie, che rappresentano il principale profilo di visitatore nei mesi di bassa stagione. Secondo l’analisi delle oltre 5.000 tracce digitali raccolte online, il 50,7% delle menzioni relative a Jesolo proviene, infatti, da coppie, con un sentiment molto elevato pari a 86,4 punti su 100. Un dato che conferma la capacità della località di proporsi come meta ideale per soggiorni brevi, weekend ed esperienze dedicate al relax, agli eventi e alla ristorazione.
Le famiglie rappresentano il 23% delle menzioni online con un livello di soddisfazione di 85,8 su 100, mentre i gruppi di amici incidono per il 14,3%. Complessivamente, il percepito della destinazione si mantiene stabile e molto positivo, con le attrazioni che raggiungono il punteggio più alto in assoluto: 94,4 punti su 100. Ottimi risultati anche per il JMuseo, che ottiene 93 punti su 100, e per gli eventi, che registrano un sentiment pari a 87,3.
“Il fatto che le coppie rappresentino oggi il principale target della bassa stagione – commenta il presidente di JesoloVenice, Luigi Pasqualinotto – dimostra come la città stia consolidando un’offerta fatta di eventi, qualità dell’accoglienza, ristorazione e intrattenimento. È il risultato di un lavoro costante di promozione e di una strategia costruita attraverso l’analisi dei dati e il marketing territoriale”.
Dal punto di vista economico, il mercato internazionale continua a svolgere un ruolo centrale. Austria, Germania e Svizzera generano insieme oltre il 57% della spesa straniera registrata a Jesolo nel trimestre. In particolare, l’Austria si conferma il primo mercato internazionale con una crescita del 60% rispetto al 2025. Il turista straniero che visita Jesolo in inverno è prevalentemente un turista che soggiorna: l’hotel è il primo settore per quota di spesa internazionale con il 30,27% e un ticket medio di 156,66 euro per transazione. La ristorazione cresce del 33% anno su anno, l’abbigliamento del 20%, lo shopping del 40, un cluster ancora ristretto in termini assoluti ma economicamente rilevante.
Tra i mercati internazionali, emergono anche la Romania (+31% anno su anno) e il Regno Unito (+33%).
“I numeri – interviene ancora Pasqualinotto – non sono frutto di crescite occasionali: sono il risultato di anni di investimento continuativo, con campagne dedicate. Questi dati ci confermano che Jesolo non è una destinazione che si accende d’estate e si spegne d’inverno. Il primo trimestre, tradizionalmente il più difficile per qualsiasi destinazione balneare, registra crescite reali e una reputazione online solida. Questo è il risultato di un lavoro di sistema che coinvolge gli operatori del territorio, il Comune e le politiche di comunicazione che portiamo avanti con continuità e un metodo data-driven che può contare su tutti gli strumenti di marketing territoriale di ultima generazione”.








