La Regata Storica
Una festa di colori e di agonismo lungo il canal Grande
Ogni anno, la prima domenica di settembre ospita la Regata Storica. Una ricorrenza che, da un lato, celebra la Repubblica Serenissima e la sua storia e, dall’altro, costituisce l’appuntamento principale del calendario annuo di gare di Voga alla Veneta, disciplina unica al mondo praticata da millenni nella laguna di Venezia. Sarà domenica 7 settembre quando il Canal Grande si appresterà ad accogliere la manifestazione che, simbolicamente, chiude la stagione dell’estate veneziana. Anche quest’anno le competizioni in gara cinque includendo la nuova categoria delle giovanissime su mascarete a due remi.
Il programma prenderà il via alle 15.30 con il corteo storico di imbarcazioni tradizionali condotte da gondolieri in costume che sfilerà lungo il Canal Grande, dal Bacino di San Marco alla Ferrovia e ritorno sino a Ca’ Foscari. Decine e decine le imbarcazioni tipiche cinquecentesche e multicolori, con a bordo il doge, la dogaressa e le più alte cariche della Magistratura veneziana, che sfileranno ammirate dal pubblico, in una fedele ricostruzione di uno specifico episodio della storia di una delle Repubbliche Marinare più potenti e influenti del Mediterraneo. Si ricorda qui, infatti, l’accoglienza riservata nel 1489 a Caterina Cornaro, sposa del Re di Cipro, che rinunciò al trono a favore di Venezia. Il corteo storico è seguito da quello delle imbarcazioni delle associazioni remiere di voga alla veneta.
Iniziano, poi, le competizioni sportive che animano il pubblico di appassionati. Cinque sono le principali, suddivise per categorie di età e per tipologia di imbarcazioni, che vengono anticipate, alle ore 16, dalla Regata de le maciarele e de le schie su mascarete a due remi, riservata ai bambini (fino ai 10 anni e fino ai 12 anni) e ai ragazzi (fino ai 14 anni), con percorsi dalla lunghezza differenziata a seconda della categoria.
Alle 18.10 l’attesa regata dei campioni su gondolini a due remi, considerati le vere “Ferrari” della laguna, che sfrecciano dal Bacino sino a San Marcuola e ritorno, fino al traguardo di fronte alla “machina” di Ca’ Foscari. Chiude la giornata la sfida tra le università.








