Grazie alle… scuole, JGAMES visitabile fino al 2 giugno

ATTESI CENTINAIA DI STUDENTI DA TUTTO IL NORDEST

La mostra interattiva “JGames – The Challenge Museum” potrà essere visitata, anzi “provata”, fino al 2 giugno. Questo grazie alla grande richiesta da parte di numerosi istituti scolastici del NordEst che avevano avanzato la richiesta di prendere parte alle visite didattico-scientifiche.

“Un numero elevato di richieste – spiega la titolare, Monica Montellato – che non avremmo potuto soddisfare nei tempi previsti inizialmente per l’apertura della mostra. Si tratta di un’esigenza che è essa stessa cultura, oltre che un’opportunità per i ragazzi di vivere un’esperienza educativa e coinvolgente”.

“JGames” è allestita all’interno del JMuseo, l’imponente struttura museale realizzata alle porte di piazza Brescia. “Inaugurata lo scorso anno – riferisce ancora Montellato – fin da subito ha riscosso grande interesse da parte dei ragazzi e, successivamente, degli istituti scolastici, che già ci conoscevano grazie alla Fabbrica della Scienza. Un coinvolgimento, attraverso le visite guidate didattico-scientifiche coordinate dal nostro direttore scientifico, Alessio Scaboro, che è andato in crescendo, al punto da non riuscire più a soddisfare tutte le richieste nei tempi inizialmente previsti”. Da qui la decisione di renderla visitabile fino al 2 giugno. “Un valore aggiunto sia dal punto di vista educativo sia in termini di coinvolgimento del territorio e delle scuole”. Sono attesi centinaia di alunni di scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, provenienti da tutto il NordEst.

“JGames – The Challenge Museum” è una mostra interattiva firmata Fabbrica della Scienza, con la direzione scientifica di Alessio Scabora e Lucio Biondaro (per conto di Pleiadi).

Una mostra che trasforma due interi piani del museo in un’arena esperienziale dedicata alla sfida, all’azione e all’apprendimento. Per insegnare, divertendo.

Il percorso espositivo di “JGames” si sviluppa dunque su due piani, seguendo un crescendo simbolico ed esperienziale. Al primo piano, il visitatore entra in un “campo base” di sfide umane: giochi tra amici, prove di velocità, agilità, collaborazione e conoscenza di sé.

Al secondo piano, si affrontano le grandi forze dell’universo: gravità, equilibrio, resistenza, vertigine. Gli exhibit diventano verticali, immersivi, spettacolari. Si scala, si salta, si pedala, si vola.

JGames non è solo una mostra, è un’arena, un luogo dove i visitatori (bambini, ragazzi e adulti) sono invitati a mettersi in gioco, tra prove fisiche, logiche, sensoriali ed emotive. Dove ogni ostacolo è un invito a superarsi. Dove ogni traguardo è solo l’inizio. Un percorso che accende mente e corpo, con un obiettivo chiaro: educare attraverso il divertimento, stimolare la curiosità, far scoprire le scienze in modo attivo e partecipato.

JGames si fonda sul principio del “divertimento intelligente”: crea esperienze memorabili attraverso il gioco; stimola il pensiero scientifico (forza, gravità, energia, equilibrio); promuove la consapevolezza del corpo e della mente; favorisce la condivisione tra pari e tra generazioni

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