Rinnovato accordo per gestione punti primo soccorso Jesolo Turismo, fiducia alla società Ways
Jesolo Turismo Spa ha deciso di rinnovare, per il terzo anno consecutivo, l’accordo con la società Ways srl (che ha sede a Venezia) per la gestione dei punti di primo soccorso dislocati lungo l’arenile. “La sicurezza degli ospiti della città è sempre stato il primo obiettivo di Jesolo Turismo fin dalla sua nascita”, commenta la presidente di Jesolo Turismo, Eleonora Baldo. “In questi anni abbiamo continuato ad investire su questo versante ed il primo passo è stato quello di confermare il rapporto di collaborazione con Ways srl, considerati i riscontri già ottenuti”.
Complessivamente i punti di primo soccorso sono sei: zona Faro (gestito direttamente da Jesolo Turismo, con un medico e un sanitario), piazze Aurora, Brescia, Marconi, Milano e Pineta (in prossimità Merville). Naturalmente l’intervento del personale di Ways srl rientra nelle limitazioni e le direttive emanate dalla Capitaneria di Porto e definita dal Comune.
Ancora più nel dettaglio, il servizio prevede:
a) la valutazione generale dello stato di salute dell’utente;
b) l’eventuale intervento diretto ed esclusivo di competenza infermieristica, nel rispetto del profilo professionale relativo al personale presente;
c) l’informazione sanitaria ed igienico – ambientale.
Oltre all’impiego di personale medico ed infermieristico professionale dalle 10.30 alle 18.30, vi è il collegamento diretto con la Centrale Operativa Provinciale di Venezia (COP) al fine di diminuire le tempistiche di soccorso sull’arresto cardiaco: la COP sarà, infatti, messa a conoscenza della presenza nel litorale delle postazioni infermieristiche tutte dotate di un DAE (defibrillatore portatile) e tutti i presidi per garantire una RCP pediatrica ed adulta dal primo esordio fino all’arrivo del mezzo Suem (ambulanza 118). Il collegamento a filo diretto potrà essere utilizzato a sua volta dalla COP per dirottare l’infermiere tempestivamente in caso di arresto cardiaco prima che giunga sul posto il mezzo Suem 118. L’obiettivo è di garantire un tempestivo intervento aumentando i tassi di sopravvivenza e di prognosi.








