Triplicate le candidature a “lavorare a Jesolo”
LA CITTA’ SI CONFERMA MOLTO ATTRATTIVA PER QUANTI CERCANO OCCUPAZIONE
Progetto “Lavorare a Jesolo”, in tre anni quasi triplicate le candidature. Il dato emerge dal report Aja, promotrice di questa iniziativa, in collaborazione con l’agenzia LavoroTurismo, per mettere a diretto contatto domanda e offerta.
IL PROGETTO. E’ teso ad agevolare il contatto tra persone in cerca di lavoro e gli hotel di Jesolo. Il progetto, oltre ad offrire un servizio gratuito di candidatura, comprende anche un’attività di employer branding specifica per la destinazione. Il progetto, infatti, mira a rafforzare l’immagine di Jesolo come meta lavorativa attraverso una campagna di marketing, attraverso molteplici attività social collaterali.
I NUMERI. Nel 2025 si sono registrate 5593 candidature ricevute, rispetto le 3752 del 2024 e, addirittura, le 1949 del 2023. Sono stati, invece, 7409 gli utenti che hanno visitato il sito lavorareajesolo.it. Già nel 2024 i numeri erano stati positivi con 6387 utenti; nel 2023 erano stati 5200. Visualizzazioni: 131630 visualizzazioni dei contenuti su Linkedin, Facebook e Instagram (vs 128280 del 2024 e 81mila del 2023). Da ricordare che gli hotel di Jesolo danno occupazione a circa 6mila persone.
CANDIDATURE PER REPARTO. Chi ha inviato il curriculum si è proposto soprattutto per una occupazione in cucina e in sala (per entrambe, 20%); quindi pulizie e ricevimento (16,5% circa); fanno seguito “altri servizi” (15,3%) e bar (11,5%).

IL COMMENTO DEL PRESIDENTE. “Il primo dato ad emergere – commenta il presidente Aja, Pierfrancesco Contarini – è la forte attrattività della nostra località per chi cerca una occupazione. Jesolo si conferma un brand molto forte anche da questo punto di vista. Questo è frutto del lavoro che stiamo facendo da una parte per migliorare il rapporto con i nostri collaboratori, parte importante delle nostre attività e del fare accoglienza, dall’altra per rafforzare l’immagine di Jesolo come meta lavorativa. Doppiamo proseguire su questa strada, cui l’Associazione che rappresento, crede fortemente. Un incremento di tale portata ci fa ben sperare per il futuro”. Da ricordare che, in seno al Consiglio direttivo Aja, è stata costituita una apposita Commissione Capitale Umano.
GLI ALTRI PROGETTI
Jesolo è stata la prima città turistica in Italia ad avere individuato, proprio grazie ad Aja, una struttura alberghiera da adibire completamente a foresteria e gestita direttamente dalla stessa associazione. Aja sta continuando a monitorare la situazione, per cercare altre soluzioni simili o, comunque, altri progetti abitativi. “E’ comunque da evidenziare come – aggiunge ancora il presidente Contarini – grazie anche al nostro esempio, altri imprenditori si siano mossi autonomamente proprio per individuare delle soluzioni abitative (tra hotel e appartamenti) da destinare ai collaboratori”.
Premio produttività. Su iniziativa di Aja, si è arrivati ad un accordo, primo nel suo genere,sottoscritto dalle associazioni di categoria del litorale e dai sindacati e che prevede un premio di produttività, sulla base dei risultati dell’azienda per cui il lavoratore è alle dipendenze. “Sintetizzando, gli obiettivi di questo accordo, sottoscritto dalla triade sindacale CGIL, CISL e UIL, sono: valorizzare, ancora una volta e ancora di più, il ruolo dei collaboratori delle varie aziende. Rendere più attrattivo il lavoro stagionale. Rendere partecipe il lavoratore alla crescita dell’azienda, in un gioco di squadra che porti beneficio a entrambe le parti”.
Jesolo Capitale del Capitale umano – “Jesolo – conclude il presidente Contarini – è sempre più un laboratorio di progetti anche per quanto riguarda il reperimento di risorse umane, che per noi rappresentano un vero e proprio capitale. Laboratorio che tende a coinvolgere, su nostra spinta, tutti i soggetti che hanno la volontà di portare nuove idee e nuovi progetti. Tutto questo in funzione non di una singola categoria, ma della città stessa e dell’intero comparto turistico. Jesolo, insomma, sempre più “capitale del capitale umano”, con proposte e progetti concreti”.








