La Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto entra tra i soci della Fondazione ITS Academy Turismo Veneto

Un’alleanza strategica per il futuro del turismo Veneto prende forma a Jesolo. Lunedì 23 febbraio 2026, al Campus ITS Academy Turismo Veneto, la Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto ha ufficializzato il proprio ingresso tra i soci della Fondazione, segnando un passaggio che consolida in modo strutturale il rapporto tra amministrazioni locali e sistema della formazione post diploma.

All’evento erano presenti il Presidente dell’ITS Academy Turismo Veneto e Presidente Federalberghi Veneto, Massimiliano Schiavon; il Vicepresidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo, Lucas Pavanetto; la Sindaco di Cavallino Treporti e Presidente della Conferenza dei sindaci del litorale Veneto, Roberta Nesto, rappresentanti delle amministrazioni di Jesolo, Eraclea, Caorle e Bibione, oltre a esponenti delle principali realtà associative e imprenditoriali del comparto turistico. 

L’iniziativa, presentata come un momento di dialogo e visione condivisa, ha messo al centro la costruzione di un modello strutturato di collaborazione. Il territorio orienta i percorsi formativi secondo i propri bisogni strategici, mentre l’ITS restituisce competenze qualificate, capacità progettuale e strumenti per interpretare le trasformazioni del turismo contemporaneo.

Una sinergia che coinvolge istituzioni, imprese e mondo della formazione, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la competitività della prima regione turistica d’Italia.

«Per i sindaci e per la Conferenza è importantissimo entrare nel mondo della formazione – sottolinea Roberta Nesto, Presidente della Conferenza dei Sindaci del Litorale Veneto e sindaco di Cavallino-Treporti – soprattutto della formazione che gli istituti tecnici superiori garantiscono. ITS Turismo Veneto di Jesolo è una realtà strategica per l’intero comparto regionale e confidiamo di sviluppare progetti trasversali, non solo legati al turismo ma alla formazione a 360 gradi.

La Costa Veneta è un’area ad alta specializzazione e richiede figure in grado di dialogare con settori diversi, dalla tecnologia all’innovazione, con competenze integrate e visione ampia». 

Il tema della formazione si intreccia con quello della competitività. In un mercato in cui la scelta della destinazione è sempre più legata all’esperienza e alla personalizzazione dell’offerta, la collaborazione tra pubblico e privato diventa determinante. La sfida non è soltanto attrarre turisti, ma rendere il sistema capace di innovare e di trattenere competenze.

«Il successo di un sistema turistico oggi si misura dalla capacità di creare una vera alleanza tra pubblico e privato. Questo consente di restare competitivi rispetto ai nuovi standard di mercato e, soprattutto, di attrarre giovani e talenti nel settore – spiega Massimiliano Schiavon, Presidente Fondazione ITS Academy Turismo Veneto e Presidente Federalberghi Veneto –. Non dobbiamo attrarre solo clienti, ma anche professionalità qualificate da inserire nelle nostre aziende. La formazione è il denominatore comune. Serve ai ragazzi che intraprendono un percorso di carriera, ma anche alle imprese che devono affrontare digitalizzazione e intelligenza artificiale. Non possiamo più essere passivi, servono strumenti per anticipare i bisogni del turista, che oggi sceglie soprattutto in base all’esperienza. Attualmente contiamo quasi 400 corsisti nelle varie sedi in tutto il Veneto, ma il fabbisogno del mercato veneto richiede di raddoppiare questi numeri».

Accanto al mondo delle imprese, la Regione ribadisce il proprio sostegno a un sistema che considera strategico. L’investimento sugli ITS, in particolare su quelli dedicati al turismo, viene indicato come uno degli strumenti principali per garantire occupazione qualificata e radicamento dei giovani sul territorio.

«Gli ITS rappresentano un’eccellenza su cui la Regione ha investito e continuerà a investire – aggiunge il Vicepresidente della Regione Veneto e Assessore al Turismo, Lucas Pavanetto –. Dobbiamo offrire ai nostri ragazzi opportunità concrete di formazione e lavoro, permettendo loro di restare in Veneto e contribuire alla crescita del territorio. La scelta della Conferenza dei Sindaci rafforza una sinergia naturale tra amministrazioni, operatori e sistema formativo. Il Veneto si conferma prima regione turistica d’Italia, con numeri che parlano di 74 milioni di presenze e 22 milioni di arrivi nel 2025. Ma la leadership non si misura solo nei dati, dobbiamo essere un modello anche nella qualità dei servizi e nell’organizzazione, perché il turismo è un’industria strategica e tra le più sostenibili per il nostro Paese».

La mattinata si è conclusa con la presentazione del “Premio Giovani”, ulteriore tassello di una strategia che mette al centro le nuove generazioni. 

«Anche il Premio Giovani nasce con questo spirito – conclude Nesto –, coinvolgere le scuole superiori per far conoscere la formazione post diploma e avvicinare i ragazzi all’azione amministrativa, rafforzando consapevolezza e partecipazione».

L’ingresso della Conferenza nella Fondazione ITS Academy Turismo Veneto segna così l’avvio di una fase nuova, in cui formazione, amministrazione e impresa si riconoscono parte di un unico ecosistema chiamato a guidare l’evoluzione del turismo Veneto nei prossimi anni.

Autore /

Sfoglia. Leggi. Ascolta.

Start typing and press Enter to search