Spiaggia mon amour
Mentre i Consorzi stanno attrezzando l’arenile, alcuni con i nuovi interventi tesi ad aumentare e migliorare i servizi, ecco come la città si sta muovendo su vari fronti, dalle sculture di sabbia, al divieto di fumo.

UNA ESTATE SENZA FUMO
Dopo l’esperimento della scorsa estate, il sindaco De Zotti estende il divieto su tutto l’arenile.
Quello della scorsa estate era stato solo il primo passo. Un modo, inequivocabile, per ribadire che la strada era segnata, per il bene dell’ambiente e della salute. E vice-versa.
A partire da questa stagione estiva, attraverso una ordinanza del sindaco Christofer De Zotti, il divieto di fumo (inizialmente previsto nella sola battigia) sarà esteso lungo tutto l’arenile. «Si tratta – ha riferito il primo cittadino – di un atto concreto per ridurre l’abbandono di mozziconi in spiaggia, un gesto di rispetto verso l’ecosistema marino e costiero che contribuisce a preservare la qualità delle acque e della sabbia”.
Dettagli del divieto “Jesolo Senza Fumo”:
- Estensione: il divieto copre l’intera spiaggia, incluse le zone vicino all’acqua (battigia) e le passerelle.
- Obiettivo: proteggere il mare e la sabbia dai mozziconi, riducendo l’inquinamento da plastiche.
- Smoking Areas: i gestori degli stabilimenti balneari possono allestire zone specifiche per fumatori.
- Precedenti: il divieto amplia la misura già introdotta nel 2025, che riguardava inizialmente solo la battigia.
- Sanzioni: la violazione dell’ordinanza comporta il rischio di sanzioni, potenzialmente fino a 500 euro.
Questa iniziativa si inserisce nelle azioni di Jesolo come comune “Plastic Free” per migliorare la qualità ambientale.
JESOLO È COME PLASTIC FREE
Impegno rispettato e conferma del prestigioso riconoscimento con una tartaruga in più, simbolo dell’impegno concreto di rispetto dell’ambiente. E l’amministrazione comunale ha già avviato una serie di attività da realizzare nel 2026 che rispettano le indicazioni fissate dall’organizzazione per ottenere la terza tartaruga. Tra queste, la più rilevante è l’estensione del divieto di fumo sull’intero litorale con la contestuale predisposizione di “smoking area” per i fumatori.
Nel 2023 l’associazione Plastic Free aveva iscritto per la prima volta Jesolo nella lista dei Comuni “Plastic Free” d’Italia dopo avere attentamente vagliato il rispetto dei quattro pilastri su cui si fonda il disciplinare dell’organizzazione: contrasto all’inciviltà ambientale, attività virtuose sul territorio, gestione dei rifiuti urbani e collaborazione con l’associazione. Sulla base di tali criteri, l’associazione riconosce 1, 2, 3 tartarughe o 3 tartarughe Gold ai Comuni in base al loro livello di virtuosità. Nel 2023 a Jesolo è stata riconosciuta una tartaruga. Nel 2024 è arrivata la conferma del prestigioso riconoscimento e un miglioramento nella valutazione, che ha visto l’ottenimento di due tartarughe poi riaffermate l’anno successivo e anche quest’anno.

SCULTURE DI SABBIA
È “The power of change” il titolo scelto dal comune di Jesolo per la nuova edizione della grande mostra di sculture di sabbia in programma in piazza Brescia, dal 9 al 4 ottobre. Una scelta che mette al centro il cambiamento come forza generatrice, capace di trasformare, rigenerare e aprire nuove prospettive. Il cambiamento è una delle energie più potenti della natura e una delle esperienze più universali dell’essere umano. Con “The power of change” la città invita visitatori e ospiti a riflettere su trasformazione, resilienza e rinnovamento attraverso monumentali opere di sabbia che celebrano l’evoluzione positiva, la crescita e la speranza. Gli artisti, alcuni dei migliori scultori di sabbia al mondo, modelleranno la rena dal 18 aprile al primo maggio dando forma a creazioni spettacolari ispirate alla metamorfosi, alla rinascita e alla capacità di adattamento.
LOTTA ALL’EROSIONE
La giunta comunale ha approvato il documento di fattibilità delle alternative progettuali elaborato per definire la migliore strategia contro l’erosione del tratto est della spiaggia. Tra le soluzioni proposte nel documento, l’amministrazione comunale ha considerato come più idonea e sostenibile una strategia mista che prevede la realizzazione di opere fisse frangiflutti e la sistemazione del pennello di foce Piave, combinate a un’importante attività di ripascimento. Tale combinazioni di interventi richiede un investimento complessivo di circa 40 milioni di euro. Sul tavolo l’amministrazione ha già posto un fondo di 24 milioni di euro, risorse derivanti dalla quota destinata dai nuovi concessionari dei diversi tratti di arenile ed è già previsto che qualora le disponibilità finanziarie risultassero inferiori al necessario, nei successivi livelli di progettazione verranno definiti i diversi stralci di realizzazione ai fini del completamento delle opere.









