ULSS 4 e medicina turistica: vacanze in salute su tutto il litorale
Rafforzati i servizi all’Ospedale di Jesolo e potenziato il triage infermieristico notturno nei tre Punti di Primo Intervento di Cavallino Treporti, Caorle e Bibione attraverso l’impiego di personale interno all’ULSS4
Nell’ambito del programma “Vacanze in Salute”, anche per la stagione estiva 2026 l’ULSS 4 Veneto Orientale rafforza i servizi all’Ospedale di Jesolo, con un significativo potenziamento delle attività assistenziali, garantendo risposte rapide ed efficaci sia ai residenti sia ai numerosi ospiti italiani e stranieri che scelgono il litorale per le proprie vacanze.

Tra le principali novità figura il consolidamento, della presenza dello specialista ortopedico, una figura particolarmente importante durante il periodo estivo, quando aumentano gli accessi correlati a traumi minori, incidenti sportivi e infortuni legati alle attività ricreative. Viene inoltre confermato il supporto del pediatra, servizio particolarmente apprezzato dalle famiglie in vacanza, che consente di offrire una presa in carico dedicata ai piccoli pazienti direttamente sul territorio.
Importante anche il rafforzamento della UOC di Radiologia, che consentirà di velocizzare i percorsi diagnostici e migliorare ulteriormente l’efficienza nella gestione dei pazienti, riducendo tempi di attesa e trasferimenti non necessari verso altre strutture ospedaliere.
Una delle innovazioni più significative introdotte quest’anno riguarda però il potenziamento del servizio di triage infermieristico notturno nei punti di primo intervento della costa (Bibione, Cavallino Treporti e Caorle). Presidiare la primissima fase dell’emergenza giorno e notte significa mettere la sicurezza del paziente al centro dell’azione sanitaria, ottimizzando i tempi di attesa e migliorando l’intera gestione dei flussi all’interno di punti di primo intervento del litorale.

Per la prima volta, l’attività sarà garantita H24 da infermieri dipendenti dell’ULSS 4 Veneto Orientale, una scelta che punta a valorizzare le professionalità aziendali, le competenze e il senso di appartenenza, e allo stesso tempo rafforzare ulteriormente la qualità dell’assistenza nelle fasce orarie più delicate. Un intervento organizzativo che contribuirà a rendere ancora più appropriata la gestione degli accessi, assicurando ai pazienti una corretta valutazione clinica fin dal loro arrivo.
La novità rientra nel progetto “Mettiti in Gioco”, iniziativa rivolta al personale dipendente dell’Azienda sanitaria e pensata per favorire il coinvolgimento diretto di medici, infermieri e professionisti nei potenziamenti estivi dedicati alla sanità turistica. L’ULSS 4 conferma così la volontà di investire sulle competenze interne e sul senso di appartenenza, promuovendo un modello organizzativo fondato sulla partecipazione attiva e sulla valorizzazione del capitale umano.

“Il programma ‘Vacanze in Salute’ si conferma un’esperienza ormai consolidata e in continua evoluzione. Non più soltanto una risposta ai prevedibili aumenti della domanda sanitaria estiva, ma un sistema strutturato che integra ospedale, servizi territoriali e professionalità aziendali per garantire sicurezza, qualità assistenziale e prossimità delle cure – afferma il Direttore Generale ULSS4 Carlo Bramezza – In un territorio che ogni anno accoglie milioni di turisti, la capacità di offrire servizi sanitari efficienti rappresenta un elemento fondamentale dell’accoglienza. Perché la qualità di una destinazione si misura anche nella capacità di prendersi cura delle persone, residenti e ospiti, in ogni momento del loro soggiorno. Ringrazio, per questo, la disponibilità e la professionalità dimostrate da tutto il personale medico, infermieristico e tecnico, nel garantire questo servizio alle nostre comunità”.








