Le polpette… de na volta

Bentornati Tose e Tosi nella mia rubrica e appuntamento ricorrente con le ricette  de LaCarlaBlog che tanto vi piacciono.
Come avrete notato, le mie ricette sono molto “variabili” e confermano quella che è la mia  teoria e fede in cucina: “Magno queo che me piaxe!”. Ve lo traduco, anche se, in italiano, magari fa meno effetto: “mangio ciò che mi piace!”.
Mia nonna, come poi sempre e ancora oggi la mia mamma, mi hanno sempre insegnato che “variare” sia forse la vera chiave per non fossilizzarci mai in alimenti o abitudini che magari possono stancare o altro (che è meglio non dirlo neppure).

Così, è proprio per questo, da me troverete sia ricettine golose, sia ricettine leggere, di stagione, o meglio ancora del… riciclo!

Oggi ne arriva proprio una che dovrete salvare e tenere presente quando vi avanza… del pollo.
Parliamo, dunque, di… polpette.
Mamma quanto bonee, Tosee!
Quando ero piccola ne mangiavamo a bizzeffe dalla nonna e, la mia mamma, ce le faceva fritte.
Non ve digo quanto, ma quanto bone!

Lo so, lo so cosa state pensando adesso: Carla, bando alle ciance e dacci questa ricetta, visto che dici che è così tanto buona! Avete ragione. Allora, eccoci.

Ingredienti:
320gr pollo avanzato già cotto e spolpato a pezzetti
2 uova
100gr pane vecchio
95-100 gr latte
Presa di prezzemolo (a piacere)
20gr formaggio grattuggiato stagionato
100vr pane grattuggiato
Agiago a pezzetti per la farcitura

Per la panatura esterna:
2 uova
50gr acqua frizzante fredda
Farina di riso
Pane grattato

Procedimento
Unite tutti gli ingredienti delle polpette tranne l’Asiago. Versate l’impasto su di un piano e cominciate a formare le polpette, farcendole al centro con un pezzetto di formaggio
Asiago. Poi, passate la polpetta, prima nella farina di riso, quindi nell’uovo e, subito dopo, poi nel pan grattato.
Disponete le polpette nella friggitrice ad aria già calda a temperatura 200gradi e spruzzate sopra dell’olio.  Dopo 10 minuti giratele e spruzzate ancora olio nell’altro lato.
Continuate la cottura fino a che non si forma una bella doratura.

E, dopo. Beh, dopo: buon appetito!

Ora vi lascio, però, ancora con una perla della mia mamma: “Polpette de qualsiasi tipo, meio casa che dal to amico!”.
A voi la deduzione. Alla prossima Tose e Tosi e, mi raccomando: se volete seguire la ricetta passo passo nel mio video, basta che inquadriate il QrCode qui a lato.

La vostra LaCarlaBlog.

Autore /

Start typing and press Enter to search