Vietato prendersi sul serio
Joe e Chicco, “I Pischelli”, animano il pomeriggio di Radio Company tra battute, imprevisti e una complicità capace di trasformare anche l’assurdo in spettacolo.
Dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 16, Joe e Chicco trasformano il pomeriggio di Radio Company in uno spettacolo dove può succedere davvero di tutto. Joe è di Conegliano, Chicco arriva dalla montagna friulana: entrambi hanno meno di trent’anni e sono tra le acquisizioni più recenti dello staff della radio. Insieme formano I Pischelli, una delle coppie più fresche dell’emittente: ironici, complici e soprattutto imprevedibili.
«Potremmo dire che prepariamo tutto nei minimi dettagli, ma non sarebbe divertente», scherzano. Molte idee nascono pochi secondi prima di aprire il microfono. Un video visto al volo, una battuta improvvisa, uno sguardo in studio: basta poco per accendere una conversazione e coinvolgere gli ascoltatori.

Il segreto, però, non è affidarsi completamente al caso. «Cerchiamo sempre un filo logico, anche nelle cose più assurde». È così che una situazione apparentemente senza senso diventa intrattenimento. Poi ci sono i rituali che il pubblico non vede: parole in codice, gesti, scherzi attraverso l’interfono e tentativi studiati per far ridere il collega proprio durante la diretta.
Dopo tre anni insieme, l’intesa è diventata il loro punto di forza. Joe descrive Chicco come un problem solver, tecnico, concreto e sempre pieno di idee. Chicco, invece, apprezza la fantasia e l’istinto di Joe, capace di sbloccare qualsiasi situazione con una trovata fuori programma.
Naturalmente non mancano le differenze. Chicco tende a interessarsi anche ai problemi degli altri, mentre Joe, quando parte con un’idea, rischia di non ascoltare più nessuno. «A volte bisogna ricordargli le cose anche in diretta», racconta Chicco sorridendo. Ed è proprio questo contrasto a rendere il duo così spontaneo.
Fuori dallo studio, Chicco vive soprattutto tra radio e produzione audio, mentre Joe divide il suo tempo tra microfoni, eventi e concerti. Due percorsi diversi che, in onda, trovano un equilibrio naturale.
E per la prossima stagione? Le sorprese non mancheranno. I due mantengono il massimo riserbo, lasciando solo un indizio che farà sorridere gli ascoltatori più affezionati: “Moscato”. Una parola diventata ormai un tormentone e che, assicurano, continuerà ad accompagnarli anche nella nuova stagione. Sempre con la stessa voglia di divertirsi e di far ridere, prima di tutto, loro stessi.








