Un Conte per amico
Da oltre vent’anni voce di Radio Company, Stefano Conte racconta “Tutti in lista”, il programma che mette gli ascoltatori al centro. Tra radio, consolle e un legame speciale con Jesolo, l’aristocratico – letteralmente – Stefano continua ad aprire le porte al pubblico.
Ogni giorno, dalle 18 alle 20, su Radio Company va in onda “Tutti in lista”, il programma condotto da Stefano Conte, una delle voci storiche dell’emittente. E il cognome, in questo caso, non inganna: Conte ha davvero sangue blu. «Sono qui dal 2001 – racconta – arrivo da Udine, ma ho anche una metà veneziana in famiglia. Ormai Radio Company è casa mia».
Il programma ha cambiato forma più volte. Prima in altre fasce orarie, poi con il nome “Tornaconte”, fino alla formula attuale. «”Tutti in lista” nasce anche da un’idea condivisa con il direttore artistico Mauro Tonello. Ci siamo accorti che la partecipazione degli ascoltatori era sempre più forte e abbiamo deciso di lasciare sempre più spazio a loro».
La prima ora, dalle 18 alle 19, accompagna soprattutto chi rientra dal lavoro, chi è in auto o sta facendo sport. Qui il cuore della trasmissione sono i temi proposti agli ascoltatori: non solo argomenti leggeri, ma anche sentimenti, cronaca e attualità. «Non vogliamo una zuffa radiofonica, né il commento del commento come spesso accade sui social. Proponiamo un tema e chiediamo alle persone di raccontare il loro punto di vista. Anche su questioni serie arrivano riflessioni molto interessanti».
La seconda ora cambia ritmo e si avvicina alla cena. Gli ascoltatori possono scegliere tra una selezione di canzoni e diventare ancora più protagonisti. Poi, nel finale, spazio a un gioco ispirato ai social, pensato per scoprire qualcosa in più sulla propria personalità. «Il senso del titolo è proprio questo: la lista resta aperta. Io sono quasi come quello che sta alla porta di un locale – il bouncer – e fa entrare chi ha qualcosa da dire».

Tra i ricordi più importanti della carriera, Conte cita l’inizio delle trasmissioni in coppia con Massimo Biraghi, collega per otto anni, e soprattutto la prima fascia tutta sua. «Ho fatto praticamente tutti gli orari, dalla mattina prestissimo fino alla sera. Ma la prima volta in cui ho avuto uno spazio mio resta speciale».
E poi c’è Jesolo, luogo a cui Stefano Conte è legato anche come dj. Negli anni ha partecipato a diversi eventi e Capodanni di Radio Company e lo scorso Ferragosto ancora al Marina Club. Un rapporto consolidato, tra radio, musica e pubblico, perfettamente in linea con lo spirito di “Tutti in lista”: una porta sempre aperta a chi vuole esserci.








