“Viviana, mi vuoi sposare?”:
Da Roma al microfono di “Company Matinée” tutti i giorni tra le 9 e le 11: Viviana Rapisarda racconta il suo mondo fatto di ironia, spontaneità e battute fulminanti. Tanto da spingere un fan a chiederle la mano durante un evento live.
C’è chi la ascolta in macchina andando al lavoro, chi alla scrivania con il caffè in mano e chi ormai non riesce più a fare a meno della sua voce, dalle 9 alle 11. Ma un ascoltatore, evidentemente, è andato oltre: si è presentato a un evento live con un cartello scritto a mano grande così: “Viviana, mi vuoi sposare?”. Davanti a tutti.
Lei lo guarda, sorride e lo fulmina con una risposta perfetta: «Ho un brutto carattere. Lo faccio per te: rimaniamo amici».
Ed ecco spiegato il motivo per cui Viviana Rapisarda è diventata uno dei volti — anzi, delle voci — più amate di Radio Company. Ironica, spontanea, velocissima nelle battute, ma soprattutto autentica. In onda è esattamente come nella vita vera..
Romana doc, arrivata nel Triveneto quasi cinque anni fa, racconta ancora ridendo che ad attirarla qui fu una promessa molto precisa: «Mi hanno detto che dopo la diretta si andava a fare aperitivo con una ‘ombra’». Missione compiuta, soprattutto il venerdì.
Dietro il tono leggero di “Company Matinée” c’è, però, una professionista con quindici anni di radio sulle spalle. Prima le emittenti del Lazio, poi Genova, poi Ibiza e Parigi. Una vita da nomade, come ama definirsi lei stessa, sempre con il microfono acceso e la valigia pronta.
Eppure, il vero segreto del suo successo sta forse nei piccoli dettagli quotidiani. Come il rituale prima della diretta: la piscina. Viviana vive ad Abano Terme e, tra acqua termale e corsie, ha trovato il modo perfetto per entrare nel mood giusto prima dell’on air. «Soffro sia il troppo caldo che il troppo freddo», dice candidamente, con quella logica tutta sua che alla fine convince chiunque.
Poi c’è il mercoledì della “Corrida”, quando gli ascoltatori invadono la trasmissione con freddure improbabili e battute a volte così brutte da diventare irresistibili. Ed è lì che il programma cambia pelle: non è più solo radio, ma una chiacchierata collettiva tra amici.
Chi la segue ogni mattina ha la sensazione di conoscere davvero la persona dietro al microfono. Forse perché Viviana non prova mai a sembrare perfetta, ma semplicemente vera. E in un mondo pieno di filtri, personaggi e voci costruite, questa spontaneità oggi vale moltissimo.
Dalle 9 alle 11, mentre la giornata prende velocità, Viviana è lì. E forse il cartello “Mi vuoi sposare?”, racconta meglio di qualsiasi dato d’ascolto, il rapporto che è riuscita a creare con il suo pubblico.








