Ale & Franz – Metti una sera…
Dalla panchina di Zelig, alla panchina del… Bennati. Ale & Franz saranno i grandi protagonisti di Equilium 2025. Lunedì 23 giugno, alle 21.30, nell’area dell’impianto sportivo “Bennati”, il loro spettacolo “Una sera con Ale & Franz”. Riproporranno il meglio del loro repertorio comico (compresa la mitica panchina di Zelig), ma anche momenti di improvvisazione e interazioni con il pubblico. Un’occasione imperdibile per ridere insieme sotto le stelle.
Come ci hanno raccontato in questa intervista.
Cominciamo proprio dallo spettacolo di Jesolo: cosa dovremo aspettarci?
«A Jesolo portiamo in scena uno spettacolo leggero, divertente, adatto all’estate. Il nostro desiderio è di fare divertire chi ci verrà a vedere con un paio d’ore di spensieratezza. Quello che faremo, e che abbiamo deciso di fare per questa estate, è di interagire con il pubblico, di improvvisare e di coinvolgere con la gente, cosa che, storicamente, non abbiamo mai fatto se non in un contesto televisivo (“Buona la prima”). Abbiamo il desiderio di farlo, la voglia di coinvolgere il pubblico. Più che uno spettacolo, quello che faremo sarà una festa con l’obiettivo di ridere, di portare un po’ di leggerezza, di ridere insieme».
Trentuno anni di carriera insieme. Ma vi siete mai chiesti come sarebbe stata la vostra vita senza l’incontro al Cta (Centro teatro attivo), nel 1992?
Risponde Franz. «È una domanda da un milione di dollari: ci conosciamo da quando abbiamo poco più di 20 anni, quindi è difficile immaginarci una vita diversa. Non so, forse nella vita avrei fatto qualcos’altro. Ricordo che allora facevo l’educatore, quindi chissà se sarei rimasto su quella strada. Quindi, diciamo che sarebbe stata una vita radicalmente diversa».

Siete una coppia anche nella quotidianità? Se sì, con gli stessi ruoli e atteggiamenti che vediamo a teatro?
«Nella quotidianità non so, perché c’è anche una quotidianità che è privata ed ognuno ha le proprie dinamiche familiari. Se, comunque, intendi giù al palco, più o meno i personaggi siano quelli. Essendo noi anche autori di noi stessi, tendiamo a caricare a tinte forti delle caratteristiche che abbiamo, ovviamente. Quindi, anche giù dal palco si intravvede qualcosa che si nota poi in scena».
Nessuno dei due ha mai finto di essere qualcos’altro?
«Involontariamente ho già risposto. Certamente si porta in scena qualcosa di sé stessi. Ci scriviamo qualcosa che ci sta addosso, sostanzialmente che ci fa ridere; quindi un po’ di noi lo portiamo in scena.
Sarete alla festa del Patrono: vi siete mai detti, per il successo avuto, “Lassù qualcuno ci ama”?
Ora risponde Ale.
«Sicuramente è così (sorride). Oltre al lavoro che abbiamo fatto e alle fatiche, c’è stata anche la componente “Lassù qualcuno ci ama”. Soprattutto quando vedi le gallerie dei teatri e c’è tanta gente venuta per vederci, ci diciamo proprio questo».
Le tue vacanze ideali?
«Sono a casa mia, in Puglia, in Salento, dove ho una piccola casetta in un posto magnifico che si chiama Nardò, una cittadina molto bella da quelle parti. Queste sono le mie vacanze ideali: ritornare lì, rivedere gli amici e andare con i miei figli».

E se fosse all’Isola dei Famosi?
«Impossibile! Ho appena citato la Puglia dove si mangia benissimo, all’Isola non si mangia niente…».
A Jesolo abbiamo il Lungomare delle Stelle, una sorta di walk of fame con tanto di calco delle mani; ci sono vari artisti, ma mai dei comici. Come lo vedreste un Lungomare Ale&Franz?
«Noi non siamo gente di mare, visto che arriviamo entrambi da Milano, però non sarebbe male avere un Lungomare con il nostro nome, sarebbe un onore, in qualsiasi mare di questo mondo».
ALE & FRANZ
Alessandro Besentini e Francesco Villa, ovvero Ale e Fanz, è un duo comico formatosi nel 1994, diventato famoso negli anni Duemila con la partecipazione al programma televisivo Zelig. Da allora, tanti show televisivo di successo, spettacoli teatrali e quindici film.








