50 anni per lo Juventus Club 2 Stelle
Si è svolta ieri sera, nella sala del ristorante da Vanin di Punta Sabbioni, la festa per i 50 anni dello Juventus Club 2 Stelle di Cavallino-Treporti e Jesolo. Si tratta di una delle realtà più longeve del Veneto, sicuramente tra le più attive: da quando sono iniziative le serate ed i veglioni, sono stati ospitati una cinquantina di giocatori o ex calciatori bianconeri. Più quelli di ieri sera. Già, perché alla festa erano presenti, per salutare i duecento appassionati presenti, Sergio Brio, difensore centrale per dieci anni, tra gli anni ’80 e ’90, diventato uno dei sei giocatori al mondo a vincere tutte e cinque le competizioni Uefa al mondo; era in rappresentanza della società, visto che ora ricopre il ruolo di “Fan Ambassador”. Presente, quindi, Franco Causio, detto il “barone”, centrocampista offensivo, vincitore di sei scudetti con la Juve e, soprattutto, Campione del Mondo 1982 con la Nazionale. Non ultimo, Massimo Briaschi, ora procuratore sportivo, attaccante degli anni Ottanta, vincitore di uno scudetto, una Supercoppa, una Coppa dei Campioni ed una Coppa Intercontinentale. In diretta telefonica, i saluti di Roberto Baggio, Amauri, Massimo Carrera, Luciano Moggi. In sala anche i sindaci di Cavallino-Treporti, Roberta Nesto, e di Jesolo, Christofer De Zotti.

Il club fu fondato nel 1976, con presidente Antonio Clementi inizialmente, poi Antonio Terreo; dal 1982 Ferlito Vanin, che da allora ha sempre guidato il sodalizio, portandolo praticamente ovunque (“Da allora abbiamo sempre avuto almeno due persone ad ogni trasferta”, afferma con orgoglio) e iniziando a organizzare gli eventi con i grandi personaggi. Il club, di stanza inizialmente a Jesolo, ha vissuto un iniziale momento di assestamento, con un periodo di percorso separato da Cavallino-Treporti, per poi riunirsi e continuare con soddisfazione da parte di tutti. Dagli iniziali 120 soci, si è passati agli attuali 265, due le sedi, al bar Moro a Cavallino e alla pizzeria-ristorante Miravalle di Jesolo. Come detto, da allora sono stati tanti gli ospiti passati da queste parti: da Buffon a Thuram, da Ancelotti a Baggio, Vignola, Marocchi, Rampulla, Pessotto, Carrera… Forse, l’unico rammarico è non esserci riusciti con Michel Platini, le roi; ma c’è ancora tempo…. Nel corso dei veglioni, invece, lo Juventus Club 2 Stelle premiava gli atleti del territorio che avevano raggiunto risultati importanti, come gli olimpionici Daniele Scarpa e Sandra Truccolo (presenti ieri sera), Giorgia Feichter, Lucia Ballarin e Roberta Costantin.

“Le soddisfazioni in questi anni sono stati tanti – le parole del presidente Vanin – ma non possono non iniziare, nei ricordi, con il grande dolore provato allo stadio Heysel, nella finale di Coppa dei Campioni. Conoscevo una persona tra quelle che sono morte in quell’immensa tragedia”. “Dal punto di vista sportivo, invece, non posso che provare ancora rabbia per quanto ci è stato fatto nel 2006, con la retrocessione. Al di là dei successi e dei risultati sportivi, sono orgoglioso di questo gruppo, perché è fatto soprattutto di amicizia e di passione ed in questi anni, oltre alle partite, abbiamo condiviso tanti bei momenti”.








