Vacanze in Salute 2026: ventidue interpreti da tutta Italia pronti per la stagione turistica

Il personale sarà attivo nei Punti di primo intervento del litorale e nei Pronto soccorso di San Donà di Piave e Portogruaro: interpretariato linguistico garantito in tedesco e inglese

Ventidue persone, perlopiù giovanissimi, provenienti non solo dal Veneto ma anche da fuori regione, affiancheranno medici e infermieri nei Punti di primo intervento di Bibione, Caorle, Jesolo e Cavallino-Treporti, nella postazione ambulanza di Eraclea e nei Pronto soccorso degli ospedali di San Donà di Piave e Portogruaro, facendo da tramite fra il personale sanitario e i pazienti stranieri.

Oggi, nella sede centrale dell’Ulss4 Veneto Orientale di piazza De Gasperi, a San Donà di Piave, la Direzione aziendale ha accolto i nuovi interpreti per la giornata di formazione. Presenti il direttore generale Carlo Bramezza, la direttrice amministrativa Silena Tadiotto, la direttrice del Dipartimento di Area critica pediatrica e adulta Elena Momesso, il project manager del programma Vacanze in Salute e per lo sviluppo del turismo sanitario Sebastiano Maso e l’équipe della Medicina turistica.

Selezionati tramite avviso pubblicato dall’Ulss4 a febbraio, con graduatoria uscita a metà marzo e prove in tedesco e inglese, i partecipanti provengono da tutta Italia: Portogruaro, San Donà, Venezia, ma anche Padova, Forlì, Brescia, Caserta, Monza, Napoli, Parma. Molti si sono formati alla Scuola superiore di Lingue moderne per Interpreti e Traduttori dell’Università degli Studi di Trieste dove, grazie a una convenzione triennale con l’Ulss4 Veneto Orientale, è attivo un corso di lingua in terminologia medica. A questi si aggiungono anche persone provenienti da altri Atenei.

La mattinata di formazione di oggi, ha toccato i principali aspetti operativi del servizio: il modello organizzativo dei servizi sanitari turistici e la gestione dei Punti di primo intervento, le procedure di identificazione anagrafica e raccolta documentazione per i pazienti stranieri, la corretta imputazione dei costi e il recupero del ticket, la gestione del servizio cassa presso i PS e i PPI.

“La stagione turistica per i comuni della nostra ULSS che si trovano sul litorale è una ricchezza enorme per tutto il Veneto e per tutta Italia e garantire un’assistenza adeguata dal punto di vista sanitario è fondamentale per il buon andamento di tutta la stagione – dice il Direttore generale dell’Ulss4 Veneto Orientale, Carlo Bramezza – Siamo felici di vedere questi giovani così motivati, preparati e pronti a offrire un servizio prezioso alla nostra Azienda e a tutti i turisti che accoglieremo sulle nostre spiagge in estate. I ragazzi supporteranno il personale sanitario per la corretta presa in carico dei pazienti che hanno una barriera linguistica a conferma dell’attenzione riposta sulla qualità dell’assistenza ai turisti stranieri da parte della nostra Azienda.”

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