La Piave Marathon 2026: presentati a San Biagio di Callalta. Numeri e sviluppi della seconda edizione
Presentazione della seconda edizione della Piave Marathon, in programma dall’8 al 10 maggio 2026 lungo il fiume Piave e che coinvolgerà, tra gli altri, anche i comuni di Jesolo e Cavallino-Treporti
L’iniziativa, promossa dal Comitato Organizzatore in collaborazione con i Comuni del territorio e con il patrocinio della regione del Veneto, si conferma come un progetto che integra sport, valorizzazione territoriale ed ecoturismo, con l’obiettivo di riportare il Piave al centro come asse di connessione tra comunità, paesaggio e identità locale.
A presentare la manifestazione sono stati il Sindaco di S. Biagio, Valentina Pillon, il presidente del comitato organizzatore Andrea Bedin e il responsabile della comunicazione Matteo Cerutti. Presenti anche numerosi amministratori dei dieci Comuni attraversati dalla manifestazione.
L’edizione 2026 registra una crescita significativa in termini di partecipazione, con una stima che porterà a chiudere a circa 600 partecipanti complessivi, più del doppio della precedente edizione, a conferma dell’interesse che il format sta suscitando. Le iscrizioni sono comunque ancora aperte.

“La Piave Marathon rappresenta un’importante occasione per il nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco di San Biagio di Callalta Valentina Pillon – non solo in chiave sportiva, ma come strumento di conoscenza e valorizzazione dell’area del Piave. La Piave Marathon si è presentata fin dalla prima edizione come un Progetto molto interessante e quanto si sta realizzando lo dimostra concretamente. Un ringraziamento all’organizzazione che riesce a mettere in collaborazione dieci amministrazioni comunali, due province, due BIM, e riesce ad avere il giusto riconoscimento dalla Regione del Veneto”.
“Per gli organizzatori, la seconda edizione è sempre la più difficile da realizzare – commenta Bedin – perché hai la mission di mantenere la maggior parte dei partecipanti della precedente edizione, anche come misura di apprezzamento, e di incrementare presenze e qualità del servizio per avviare l’evento a diventare una classica del territorio”.
“Rispetto all’edizione 2025 registriamo numeri più che raddoppiati – ha sottolineato Andrea Bedin. “L’introduzione dei percorsi bike rappresenta un passo strategico, così come il crescente coinvolgimento di aziende e associazioni del territorio. Particolare attenzione è stata data alla partecipazione femminile, che rappresenta oltre il 60% dei partecipanti e alla possibilità di vedere in acqua ragazzi con disabilità”.

“L’evento rappresenta un momento unico e innovativo per avvicinare il turista e il Cittadino, entrambi alla scoperta e riscoperta del fiume e del suo territorio. Inoltre, dati statistici, danno in estrema crescita l’abbinamento degli sport outdoor del kayak e del bike, sia in chiave turistica, sia come sport praticati per il benessere”.
“Abbiamo scelto una comunicazione narrativa, basata sull’esperienza reale, convinti che servirà a dare maggior valore alla manifestazione nel corso del tempo, e che sia lo strumento migliore per raccontare questa terra – ha spiegato Matteo Cerutti –. Coinvolgeremo alcuni creators e accompagneremo la stampa in un media tour su imbarcazioni elettriche per permettere loro di “immergersi” nell’evento”.
La Piave Marathon coinvolge i Comuni di San Biagio di Callalta, Ponte di Piave, Salgareda, Zenson di Piave, Noventa di Piave, Fossalta di Piave, San Donà di Piave, Musile di Piave, Jesolo e Cavallino Treporti.








