Over 85, smartphone e pedoni
Per gli anziani, il Ministero corregge la rotta e conferma la stretta su distrazioni e strisce. Ecco gli ultimi aggiornamenti.
Over 85.
Le limitazioni annunciate per gli automobilisti over 85 non entreranno nel nuovo Codice della Strada. Dopo giorni di bozze e simulazioni su divieto di autostrada, raggio massimo di 100 chilemetri da casa e tasso alcolemico zero per gli ultraottantacinquenni, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha chiarito che quel pacchetto non comparirà nel testo definitivo della riforma.
Smartphone alla guida.
Nelle bozze del nuovo Codice compare la distrazione generica come violazione autonoma: distogliere lo sguardo dalla strada, anche senza provare l’uso di un singolo dispositivo, diventerebbe una fattispecie specifica con sanzione ipotizzata di 150 euro e 5 punti in meno sulla patente. Per l’uso di smartphone, tablet o PC portatili durante la marcia, le ipotesi in bozza indicano una multa di 250 euro, 5 punti di decurtazione e 15 giorni di divieto di guida.
Pedoni distratti, giubbotto riflettente, cuffie.
La riforma affronta anche chi attraversa senza attenzione, tipizzando l’uso dello Smartphone durante il passaggio sulle strisce come comportamento sanzionabile in modo più chiaro rispetto all’attuale richiamo generale alla prudenza. Le nuove norme punterebbero a colpire i casi in cui lo sguardo resta fisso sul display, con multe dirette al pedone che ostacola il flusso o crea situazioni di pericolo.
Non solo cellulare: il nuovo Codice introduce un ulteriore obbligo per i pedoni, ovvero indossare “il giubbotto o le bretelle retroriflettenti ad alta visibilità”. L’obbligo non scatterà sempre, ma soltanto quando si circola “sulla carreggiata fuori dai centri abitati di notte in assenza di pubblica illuminazione”, oppure “anche di giorno, nelle gallerie, in caso di nebbia, caduta di neve, forte pioggia e in ogni altra circostanza di scarsa visibilità”. In alternativa al giubbotto o alle bretelle riflettenti sarà possibile utilizzare “un dispositivo di segnalazione idoneo a proiettare in orizzontale una luce arancione in tutte le direzioni o qualsiasi altro adeguato dispositivo di illuminazione”. Nel pacchetto rientra anche l’uso di cuffie alla guida che, nelle ipotesi di nuovo Codice, verrebbe trattato come forma di distrazione paragonata al telefono, con sanzione indicativa di 150 euro e 5 punti.
E ricordiamoci….. “ sicurezza stradale…sempre!!!
Pensa alla vita…guida con la testa!!! – Campagna permanente per la sicurezza stradale ANVU – Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia – www.anvu.it








