Pneumatici usurati
Per circolare in sicurezza ed evitare di incorrere in sanzioni salate, è sempre bene controllare lo stato degli pneumatici.
L’articolo 79 del Codice della Strada stabilisce che, sia le ruote che gli pneumatici (o sistemi equivalenti) montati sui veicoli, devono essere funzionali e privi di lesioni che possano comprometterne la sicurezza.
Nello specifico, il battistrada deve avere: il disegno a rilievo ben visibile su tutta la sua larghezza e su tutta la sua circonferenza; la profondità degli intagli principali di almeno 1,60 millimetri per gli autoveicoli, i filoveicoli e i rimorchi; la profondità degli intagli principali di almeno 1,00 millimetri per i motoveicoli e di almeno 0,50 millimetri per i ciclomotori.
Quando è obbligatorio cambiare le gomme durante l’anno?
La legge prevede l’uso delle gomme estive o delle quattro stagioni dal 15 aprile (con un mese di deroga – non oltre quindi il 15 maggio) al 15 ottobre. Chi non rispetta la normativa rischia una sanzione dall’importo minimo di 422 euro, a un importo massimo di 1.731 euro, con anche il ritiro della carta di circolazione. È obbligatorio, invece, montare gli pneumatici invernali o portare le catene a bordo dal 15 novembre al 15 aprile.
Il cambio gomme estive non è però obbligatorio per tutti. Chi usa gomme quattro stagioni o chi monta gomme con un indice di velocità uguale o superiore a quello presente sulla carta di circolazione non è tenuto a sostituire gli pneumatici, che potranno infatti essere utilizzati durante tutto l’anno senza correre rischi.
Come prolungare la vita degli pneumatici?
Per evitare la sostituzione prematura degli pneumatici, è bene seguire degli accorgimenti che possano assicurare maggiore sicurezza quando si è al volante di un veicolo. Ad esempio, va sempre controllata la pressione delle gomme, tenendo conto delle indicazioni del costruttore e vanno eseguiti periodicamente dei controlli per verificare la presenza di eventuali lacerazioni o anomalie. È bene, ovviamente, evitare manti stradali dissestati o buche e controllare che lo spessore del battistrada non scenda sotto il limite (1,6 millimetri). Sia gli pneumatici estivi che quelli invernali vanno, inoltre, conservati in luoghi asciutti e non esposti a temperature troppo alte o basse.
Le sanzioni per chi viaggia con pneumatici non a norma
La sanzione amministrativa va da 87 a 344 euro. Inoltre, si rischia anche la decurtazione di due punti sulla patente. In caso di forte usura, le autorità possono anche procedere al ritiro della carta di circolazione e l’auto non passerà la revisione ministeriale. In genere, comunque, le gomme delle auto vanno sostituite ogni cinque anni. Se, infatti, uno pneumatico presenta una profondità del battistrada inferiore a 1,6 millimetri, perde aderenza e si pregiudica il controllo del veicolo.
E ricordiamoci: sicurezza stradale… sempre!
Pensa alla vita…guida con la testa!!! – Campagna permanente per la sicurezza stradale ANVU – Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia – www.anvu.it








