TWO is… MEIO de Uno
Eh sì, care e me Tose e cari i me Tosi, avete letto bene. In un mondo in cui si parla più l’inglese che l’italiano, io l’ho mixato con il mio immancabile dialetto veneto. Ciance a parte (chiacchere a parte), direi che è meglio cominciare con la ricetta del giorno.
Nello scorso ViviJesolo (lo potete recuperare nell’archivio online del sito della rivista), vi avevo preparato la mia crostata maxi, ovvero grande come la teglia del forno. Questa volta ecco una proposta salata, ma sempre… maxi, ovvero proprio come la teglia.
Nel mio filone logico, dove penso sempre che in estate si mangi in compagnia, non potevo arrivare con una ricetta “piccolina”.
A questo punto: partiamo!
Dovrete prendere due paste-sfoglia rettangolari ed unirle dal lato più lungo, in modo da formarne una di intera. Ora la disponete sulla teglia del forno, ovviamente facendo sempre attenzione ad avere sotto la carta forno.
Poi prendete una confezione di formaggio spalmabile da 200-250 grammi e mettetelo in una ciotola.
Aggiungete un goccio d’acqua (tanta da renderlo più malleabile e di facile stesura). Versatelo sulla pasta sfoglia (prima bucherellata un po’ qua e là) e stendetelo per bene formando uno strato sottile.
A questo punto prendete una bella zucchina e affettatela a riccioli.
Qua ci sarebbe un aneddoto sul taglio delle zucchine da raccontarvi e che mi sentivo sempre ripetere dalla nonna, ma lo trovate raccontato a voce nel video che vedrete se inquadrerete in QrCode di questa pagina e che vi porterà alla mia pagina Instagram (come per tantissimi altri video); vi assicuro che rende di più raccontato a voce.

Ma continuiamo con la ricetta.
Riprendendo da dove vi avevo lasciato prima di… distrarvi con l’aneddoto, aggiungete un affettato a vostro piacere (io ho messo qualche fettina di speck) e qualche pezzetto di Asiago qua e là (questo è facoltativo perché potreste finire direttamente con uno spolvero di formaggio grattugiato).
Infine, pizzicate tutto il bordo della sfoglia per contenere al meglio il ripieno.
Disponete tutto in forno già caldo a 180gradi per circa 25/30 minuti.
Bona sia calda che fredda! Si può dirlo? Beh, io lo dico.
Tagliata a quadrotti, può essere un buon aperitivo o anche un ottimo e (mio) inconfondibile, SALVA CENA.
La vostra CarlaBlog.








