Cocktails & Dreams

E il mondo conosce i “Barmen Acrobatici” (FreeStyle)

Se c’è un film che tutti, ma tutti, i bartender dell’epoca, fine anni Ottanta (ma credo che qualcuno anche oggi, anche se è cambiata la gestualità diventando “Flair”), hanno guardato e lo guardano ancora. Senza saperlo Brian Flanagan, interpretato da un giovanissimo Tom Cruise, ha dato importanza al bartending da cocktail bar come nessun altro.

All’epoca il mondo bar era diviso da il Barman di Albergo e il Bartender sotto casa, anche se in giro per le grandi città si iniziava a vedere qualche cocktail bar serio. Cruise ha fatto capire che bella presenza, simpatia, un po’ di “gioco” legato alla miscelazione, fanno la differenza. Oggi chiamiamo queste “cose” empatia e professionalità. Nel film (a proposito. il nome del film è “Cocktail”) si vedono una bottiglia di un’eccellenza assoluta, forse per la prima volta in un film, e un cocktail incredibile che Brian Flanagan e il suo collega maestro Douglas “Doug” Coughlin, interpretato da Bryan Brown, si preparano dopo una serata un po’ movimentata: RED EYE (1 parte di Vodka – 1 uovo – 6 parti di succo di pomodoro – 12 parti di birra chiara).

La bottiglia che Brian regala a Doug è una caraffa in cristallo di Baccarat che contiene un cognac invecchiato diversi decenni… Louis XIII. All’epoca pochissimo conosciuto, al contrario di oggi che quasi tutti gli Hotels Five Stars L hanno in bottigliera. Ieri come oggi è un acquisto molto importante e, in genere, la presenza in bottigliera dà importanza al contesto soprattutto se poi, come succede, addirittura hai bottiglie di Louis XIII di diversi “age” e formati.

La conclusione del film è molto romantica e, mi permetto di dirlo, ho tratto anch’io ispirazione dal titolo e da alcune sequenze del film per i miei LAB a scuola, soprattutto con le classi del terzo anno. Mettere assieme il miscelare alla musica, cosa che a scuola si sente poco, e alla lettura, se non addirittura la composizione di poesie inerenti al contesto, si crea un’atmosfera da… Cocktails & Dreams.

Nota dell’autore. Sono un collezionista di LOUIS XIII. Ho avuto la fortuna di degustarlo direttamente dalla botte dove “riposa”, poco lontano dalla cittadina di Cognac. È stato un DREAM!

Roberto Pellegrini. E' uno dei barman più esperti e noti d'Italia. Si dedica con grande passione alla formazione dei giovani. E' formatore Accademia delle Professioni.

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