La sequenza giusta
Come tutte le pratiche yoga, il Saluto al Sole è simbolico: simboleggia un ciclo che ritorna sempre al punto di partenza ma che, allo stesso tempo, cambia ed evolve costantemente. Simboleggia il cammino umano, la ciclicità e il cambiamento costante insiti in esso. Comprende il ciclo della vita, il cambio delle stagioni, l’alternanza del giorno e della notte, il ciclo dell’inspiro, dell’espiro, della nascita, della vita e della morte.
Praticare il Saluto al Sole ti aiuta ad accettare e ad avviare con più facilità i cambiamenti nella vita. Ciò è particolarmente importante nel periodo autunnale, quando la natura diventa più silenziosa, c’è sempre meno luce solare e l’aria diventa più fresca. Risveglia il calore del Sole dentro di te praticando il Saluto al Sole che stimola la circolazione, riscalda e rilascia endorfine, facendo iniziare la giornata con allegria ed energia, aiutando a resistere più facilmente all’influenza, al raffreddore e alla maggior parte delle malattie comuni in questo periodo.
Adatta la pratica dei Saluti al Sole alle tue condizioni individuali.
Muoviti con leggerezza e fluidità. Non sforzarti, non irrigidirti. I tuoi movimenti dovrebbero essere continui senza mai fermarti e senza saltare da una posizione all’altra ma considerando l’intera sequenza come un unico flusso, una danza e sentirai la differenza!
Segui il respiro. Lascia che ti guidi, aspetta che il respiro si muova e solo dopo lascia il corpo lo segua. È una differenza molto sottile rispetto al coordinamento approssimativo tra respiro e movimento, ma questa sottile differenza porta armonia e consapevolezza oltre che una valida protezione dagli infortuni.
Rispetta i tuoi tempi. Presta attenzione a te stesso e ti accorgerai quando il corpo inizia a surriscaldarsi o ti muovi in modo arrabbiato o forzato. Per prima cosa rallenta il respiro e i movimenti, se non dovesse bastare, fermati e riposati un po’, dopodiché potrai riprendere la sequenza. L’obiettivo è che i muscoli si muovano attivamente, che l’energia possa scorrere intensamente, ma senza irrigidimenti o sforzi durante il movimento.
Riposati dopo la pratica. L’apprendimento avviene durante il riposo, quando gli effetti benefici vengono incorporati nel corpo ma anche nella mente. Non rimandare questo passaggio alla fine della tua pratica: il tempo impiegato verrà ricompensato.








