Ci vediamo il 24 aprile!
Già fissata la data per la prossima edizione di Ironman 70.3 Venice-Jesolo.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la prossima edizione di una delle gare più attese della stagione sportiva, Ironman 70.3, per l’appunto. Il grande evento tornerà nel nostro territorio, con due novità: la prima è che si terrà di sabato, precisamente il 24 aprile 2027; la seconda è il netto anticipo rispetto al recente passato, con le gare ad inizio maggio.
L’ultima edizione ha evidenziato la crescente attrattività internazionale della gara. Ironman 70.3 Venice-Jesolo ha accolto 2.800 atleti iscritti, con il 73% provenienti dall’estero.
L’evento di Jesolo è considerato come una delle gare più amate del calendario europeo ed è riconosciuta come il percorso più veloce d’Europa. La gara continua ad attrarre atleti in cerca del proprio personal best, offrendo al tempo stesso lo scenario unico di una delle destinazioni costiere più iconiche d’Italia.
Da ricordare che l’ultima edizione è stata vinta da Marco Lorenzon, ventinove anni, trevigiano di Biancade di Roncade, di professione coach di crossfit, atleta della Jesolo Triathlon.

LA CORSA AL TRAMONTO
Già fissata anche la data della prossima Jesolo Moonlight Half Marathon. La competizione, tra le più longeve nel panorama podistico, la prima ad essere stata organizzata di sera, si svolgerà sabato 22 maggio 2027, sempre con la stessa formula: mezza maratona, la 10 chilometri, la Family Run di tre chilometri e la Rollerblad Moonlight Half Marathon. Organizzata da Venicemarathon, con Comune e Jesolo Turismo, si snoda dal tramonto al chiaro di luna, in un percorso pianeggiante e suggestivo.
CORRERE ALL’ALBA
Correre mentre il sole sorge sul mare, con il lungomare ancora immerso nel silenzio e nei colori dell’alba. È la magia della RunSunrise, la manifestazione podistica ludico-motoria in programma sabato 11 luglio, a Jesolo. La partenza è fissata alle 5.30, da piazzetta Faro, da dove i partecipanti percorreranno un tracciato di 6 chilometri completamente pianeggiante, chiuso al traffico e affacciato sul mare, raggiungendo la spiaggia dello stabilimento Manzoni. Un’occasione per vivere la città in un’atmosfera insolita e suggestiva, tra sport, benessere e natura. Le iscrizioni sono aperte fino alle ore 19 di giovedì 9 luglio. La quota di partecipazione è di 15 euro e comprende, oltre al kit gara, deposito borse, servizio navetta, ristoro finale, assistenza medica e servizio fotografico. Ritrovo alle ore 5. Iscrizioni online sul sito www.runjesolo.it.
IMPRESA STORICA PER L’UNDER 15
I Giovanissimi Regionali Under 15 dell’acd Jesolo, dopo avere dominato il campionato dall’inizio alla fine, hanno alzato al cielo anche la Coppa Veneto, superando in finale la compagine veronese del San Giovanni Lupatoto col risultato di 4-2. A guidare il gruppo sono stati il mister Riccardo Pavan ed il responsabile del settore giovanile Alessandro Femio. L’intero settore giovanile ha regalato grandi soddisfazioni sportive in questa stagione, tra le quali spiccano il secondo posto alla fase finale regionale degli Under 11 (annata 2015) ed il prestigioso trionfo degli Under 12 (2014) alla Alpago Cup di categoria.
Per amore e per passione
Andrea Cadamuro, 33 anni, di Musile di Piave, atleta sostenuto da Tropicarium Park Jesolo, ha appena svolto l’Ironman in Austria. Nel suo recente passato, l’attività con atleti paralimpici.
Andrea, quando hai deciso di fare l’Ironman?
«Per spiegarlo, bisogna fare un piccolo passo indietro. Io ho sempre praticato sport, fin dall’età di sei anni, facendo ciclismo agonistico fino ai 19. Per motivi di studio, ho interrotto, fino al 2018, quando ho ricominciato a mettermi in forma».

Ed è qui che è arrivata la prima svolta?
«Sì, perché per due anni ho avuto l’opportunità di fare da guida su un tandem paralimpico per Orlando, con un ragazzo non vedente di Pordenone. L’anno dopo, era il 2020, ho deciso di iniziare a correre e, successivamente, a seguire corsi di nuoto (ammetto che, fino ad allora, riuscivo solo ad andare a fondo come un sasso). Vedendo i progressi, mi sono iscritto ad una squadra di triathlon. Il sogno, naturalmente, era quello di competere in un Ironman».
Com’è nato il rapporto con Tropicarium Park?
«Da un incontro fortuito con Monica Montellato: chiaccherando tra di noi è emersa la nostra comune passione per lo sport e del sogno dell’Ironman. Le spiegai, inoltre, del team di San Donà di Piave, la “Quartafrazione Triathlon”, una piccola realtà, ma che mi aveva fatto sentire subito a mio agio. Inoltre, le dissi che, con l’Uc Basso Piave, il mio team organizza eventi sportivi dedicati ai bambini. Ma anche delle iniziative e dei valori legati all’accessibilità allo sport, alla condivisione e all’aiuto reciproco. Con grande entuasiasmo, accettò di sostenerci».

Con il brand Tropicarium Park Jesolo, hai condiviso diverse esperienze, tra maratone, traversate dello stretto di Messina, gare di triathlon. Ed ora anche l’Ironman.
«Vorrei sottolineare anche il grande aiuto che ci ha dato nelle attività a favore delle persone più fragili: prima mi ha supportato quando facevo da guida sul tandem per Orlando e, nel 2025, ci ha aiutato molto anche nell’organizzazione della Maratona di Venezia, nella quale io e Davide, un compagno di squadra, abbiamo accompagnato Gabriele, un nostro amico in carrozzina, per tutti i 42 chilometri della gara».

Raccontaci le emozioni dell’Ironman disputato a Klagenfurt, in Austria.
«Alla mattina, l’intervento dello speaker è stato davvero emozionante: mi ha fatto ripensare a tutto il percorso e ai sacrifici fatti per arrivare a coronare quel sogno. Poi, al di là della gara e alle ore necessarie per completarla, è stato bello la parte finale, quella della festa».
Cos’è per te l’Ironman?
«È stato soprattutto la consapevolezza di avere accanto persone che hanno creduto in me e mi hanno sostenuto lungo tutto questo percorso. Senza di loro quel traguardo non avrebbe avuto lo stesso significato».








